Milano, 30 marzo 2023 - 14:33

Rinnovabili, accordo Ue: almeno 42,5% al 2030

(Francesco Petrucci)

Il 30 marzo 2023 Parlamento europeo e Consiglio Ue hanno raggiunto l'accordo sulla proposta di direttiva sulle energie rinnovabili con l'aumento della quota da raggiungere al 2030 pari al 42,5%.

La proposta dovrà ora essere votata formalmente dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Il target obbligatorio del 42,5% è un compromesso tra la posizione del Parlamento (45%) e quella del Consiglio (40%). Le Istituzioni Ue hanno convenuto un ulteriore aumento indicativo del 2,5% che consentirebbe di raggiungere il 45%. L'accordo provvisorio fissa anche un obiettivo indicativo di almeno il 49% di quota di energia rinnovabile negli edifici entro il 2030.

L'industria dovrà aumentare l'uso di rinnovabili annualmente dell'1,6%, mentre entro il 2030 il 42% dell'idrogeno utilizzato nell'industria dovrà provenire da combustibili rinnovabili di origine non biologica (target che sale al 60% entro il 2035).

Tra le altre novità della proposta di direttiva una "corsia veloce" per i progetti di impianti a fonti rinnovabili: gli Stati membri dovranno individuare aree di accelerazione nelle quali l'autorizzazione degli impianti sarà semplificata e rapida. L'accordo provvisorio rafforza i criteri di sostenibilità per l'uso della biomassa per l'energia, al fine di ridurre il rischio di una produzione di bioenergia non sostenibile.

Documenti di riferimento