Milano, 20 giugno 2023 - 11:37

Idrogeno da rinnovabili, in vigore disciplina Ue

(Francesco Petrucci)

In vigore dal 10 luglio 2023 i regolamenti Ue 2023/1185/Ue e 2023/1184/Ue che definiscono le condizioni alle quali l'idrogeno possa essere qualificato combustibile di origine non biologica da fonti rinnovabili.

Un primo regolamento integra la direttiva rinnovabili 2018/2001/Ue stabilendo le condizioni alle quali l'idrogeno, i carburanti a base di idrogeno e altri vettori energetici possono essere considerati carburanti rinnovabili di origine non biologica. In particolare i produttori devono dimostrare che l'energia elettrica da fonti rinnovabili impiegata per la produzione di idrogeno rispetta le norme in materia di addizionalità: si dovranno prevedere fonti di energia rinnovabile aggiuntiva per garantire che l'idrogeno rinnovabile sia prodotto solo quando e dove è disponibile una quantità sufficiente di energia rinnovabile locale (la cosiddetta correlazione temporale e geografica).

Il secondo regolamento, sempre ad integrazione della direttiva 2018/2001/Ue prevede una metodologia per il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra dei carburanti rinnovabili di origine non biologica durante il ciclo di vita: in fase di prelievo di energia elettrica dalla rete, in fase di lavorazione e in fase di trasporto del carburante al consumatore finale.

I provvedimenti della Commissione attuano la politica del Piano RepowerEu (che ha implementato il pacchetto di proposta del Piano Fit for 55) tra cui quello di produrre 10 milioni di tonnellate di carburanti rinnovabili di origine non biologica.

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