Milano, 21 luglio 2023 - 09:11

Piano nazionale energia e clima, bozza all'esame dell'Ue

(Francesco Petrucci)

Il Ministero dell'ambiente ha informato il 19 luglio 2023 che la proposta di Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec) è stato inviato alla Commissione europea.

L'obbligo per gli Stati membri di presentare e approvare Piani nazionali integrati energia-clima viene dal regolamento 2018/1999/Ue sulla governance dell'Unione dell'energia e dell'azione per il clima. I Piani coprono un periodo di 10 anni stabilendo gli obiettivi, i traguardi e i contributi nazionali in materia. La proposta di Piano integrato energia e clima aggiorna il precedente Piano del 2020.

Il Ministero fa notare che il contesto di riferimento, rispetto al periodo 2019-2020 nel quale è stato predisposto il primo Piano, è profondamente cambiato e le sfide sono diverse e ulteriori. Nell'avviare il processo di aggiornamento del Piano il Ministero afferma di avere seguito un approccio realistico e tecnologicamente neutro, che prevede comunque una forte accelerazione su: fonti rinnovabili elettriche; produzione di gas rinnovabili (biometano (e idrogeno) e altri biocarburanti compreso l'Hvo (olio vegetale idrotrattato). Sotto attenzione anche le ristrutturazioni edilizie, la mobilità elettrica e la cattura e stoccaggio della CO2 (cd. Ccs).

La proposta di Piano dovrà essere soggetta a valutazione ambientale strategia (Vas) ex Dlgs 152/2006 e passare al vaglio della Conferenza unificata. La conclusione del procedimento di approvazione dovrebbe arrivare entro giugno 2024.

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