Rinnovabili, via libera a nuova direttiva Ue
Il 12 settembre 2023 il Parlamento europeo ha approvato la proposta di direttiva sulle rinnovabili (cd. "Red III") con l'obiettivo del 42,5% di rinnovabili nel mix energetico al 2030.
Il testo dovrà ora essere votato formalmente dal Consiglio Ue e poi sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale. Il provvedimento fa un notevole passo in avanti rispetto alla direttiva 2018/2001/Ue che poneva l'obiettivo del 32% di rinnovabili. La richiesta agli Stati membri, al di là dell'obiettivo obbligatorio è quella di adoperarsi per conseguire collettivamente l'obiettivo complessivo dell'Unione del 45% di rinnovabili a coprire il fabbisogno di energia in ossequio agli obiettivi del "Repower Eu" (il piano della Commissione europea per superare la dipendenza dal gas).
Tra le altre novità della proposta di direttiva una accelerazione per i progetti di impianti a fonti rinnovabili. Nelle "zone di riferimento" individuate dagli Stati membri l'autorizzazione degli impianti non potrà avere durata superiore a 12 mesi, mentre fuori da tali zone non si dovranno superare comunque 24 mesi. Infine, spinta incentivante per l'uso di biomassa per produrre energia ma la raccolta di biomassa dovrà essere effettuata in modo da evitare impatti negativi sulla qualità del suolo e sulla biodiversità.
Documenti di riferimento
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2023/2413/Ue
Promozione dell’energia da fonti rinnovabili (cd. direttiva "Red III")
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Pacchetto "Fit for 55", il piano Ue per il clima
La panoramica delle misure proposte dalla Commissione europea per l'abbattimento del 55% delle emissioni di gas serra al 2030, aggiornata all'approvazione definitiva da parte del Consiglio Ue il 12 aprile 2024 della proposta di direttiva sulla prestazione energetica in edilizia
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2018/2001/Ue
Direttiva sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili (rifusione) - Abrogazione direttiva 2009/28/Ce