Milano, 9 ottobre 2023 - 16:01

Rinnovabili, ok anche da Consiglio Ue alla direttiva

(Francesco Petrucci)

Dopo il Parlamento europeo il 9 ottobre 2023 anche il Consiglio Ue ha votato la proposta di direttiva sulle energie rinnovabili (cd. "Red III") con l'obiettivo 2030 del 42,5% di fonti "green" nel mix energetico.

Il provvedimento modifica la direttiva 2018/2001/Ue (cd. Red II) per aggiornarne gli obiettivi di supporto alle energie rinnovabili allineandola sia alle ambizioni del Piano "Fit for 55" (abbattere nel 2030 del 55% le emissioni di gas serra rispetto al 1990) sia agli obiettivi del Piano "RepowerEu" che accelera sulla fine della dipendenza da fonti fossili extra Ue. L'obiettivo del 42,5% di rinnovabili al 2030 è ben più alto di quello della direttiva del 2018 che era del 32%. Al di là dell'obbligo, gli Stati membri dovranno adoperarsi per conseguire collettivamente l'obiettivo complessivo dell'Unione del 45% di rinnovabili.

La proposta di direttiva, inoltre, rafforza i criteri di sostenibilità per l'utilizzo della biomassa a fini energetici, al fine di ridurre il rischio di una produzione di bioenergia non sostenibile, quindi evitando impatti negativi sul suolo e sulla biodiversità.

Infine, nel quadro del rinnovo delle procedure autorizzatorie degli impianti a fonti rinnovabili, il provvedimento prevede procedure più veloci in quelle zone individuate dagli Stati membri quali "zone di accelerazione" per le fonti rinnovabili: in tali aree contenute in appositi Piani sottoposti a valutazione ambientale, le procedure autorizzatorie non potranno durare più di 12 mesi. Fuori da tali zone comunque non si potranno superare i 2 anni.

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