Foreste Ue, più poteri a Stati membri
Milano, 27 giugno 2025 - 09:17

Foreste Ue, più poteri a Stati membri

(Maria Letizia Signorini)

In vista un allargamento dei poteri degli Stati membri nel monitoraggio e nella mappatura del patrimonio forestale come punto di partenza per l'elaborazione delle politiche a livello Ue.

Il 24 giugno 2025 il Consiglio Ue ha adottato la propria posizione ufficiale sulla proposta di regolamento della Commissione Ue del 22 novembre 2023 "su un quadro di monitoraggio per la resilienza delle foreste europee".

Ora il Consiglio Ue attende la posizione del Parlamento europeo per avviare i negoziati.

A differenza della Commissione Ue che nella sua proposta di regolamento ha sottolineato l'importanza di dati forestali armonizzati per migliorare la resilienza e la biodiversità, il Consiglio Ue ha una diversa visione. La sua posizione infatti è quella di promuovere un "approccio che va dal basso verso l'alto". Nello specifico il Consiglio Ue ritiene che la mappatura debba rimanere di competenza dei singoli Stati membri così da garantire una gestione efficace delle risorse forestali del proprio territorio.

Sempre secondo il Consiglio le informazioni raccolte sullo stato delle foreste al momento sono frammentate e i dati disponibili presentano delle lacune. Il Consiglio Ue propone una raccolta più accurata dei dati e un accesso più rapido alle informazioni. Pertanto saranno utilizzati solo indicatori con un valore chiaro e certo, ma gli Stati membri possono decidere di introdurne volontariamente di nuovi.