Rinnovabili, Ue proroga procedure autorizzative accelerate
Milano, 10 gennaio 2024 - 14:56

Rinnovabili, Ue proroga procedure autorizzative accelerate

(Alessandro Geremei)

L'Ue ha posticipato al 30 giugno 2025 l'applicazione di parte delle regole temporanee - in scadenza al 30 giugno 2024 – finalizzate ad accelerare i tempi autorizzativi degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

La novità è prevista dal regolamento 2024/223/Ue, provvedimento in vigore dall'11 gennaio 2024 e applicabile dal 1° luglio 2024 che modifica ed integra il regolamento 2022/2577/Ue, entrato in vigore alla fine del 2022, con il quale l'Ue ha approvato norme emergenziali volte ad accelerare i procedimenti autorizzatori degli impianti a fonti rinnovabili applicabili a tutte le procedure avviate tra il 30 dicembre 2022 e il 30 giugno 2024.

Il regolamento 2024/223/Ue, oltre a prorogare fino al 30 giugno 2025 l'applicazione della presunzione di interesse pubblico prevalente "e d'interesse per la salute e la sicurezza pubblica nella ponderazione degli interessi giuridici nei singoli casi" prevista dal regolamento del 2024/223/Ue, modifica le procedure previste per la revisione in aumento della potenza degli impianti di produzione di energia elettrica rinnovabile esistenti (anche in zone dedicate alle energie rinnovabili).

Vengono poi introdotte nuove norme che precisano quando la condizione relativa all'assenza di soluzione alternative o soddisfacenti all’impianto progettato può considerarsi rispettata, le uniche applicabili con decorrenza immediata (dall'11 gennaio 2024). Alcune delle misure introdotte dal regolamento 2022/2577/Ue, si ricorda, sono già state incluse nella direttiva 2018/2001 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili (e quindi rese permanenti) dalla recente direttiva 2023/2413/Ue.

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