Arera, avvio indagine sui corrispettivi per gestione rifiuti urbani
Al fine di un riordino della disciplina dei corrispettivi del servizio di gestione dei rifiuti urbani, l'Authority per energia, reti e ambiente (Arera) ha avviato fino al 30/9/2024 una ricognizione dei sistemi tariffari attualmente in uso.
La ricognizione delle strutture tariffarie per il servizio di gestione dei rifiuti urbani è stata avviata con delibera 6 febbraio 2024, n. 41/2024/R/Rif e nasce dalla necessità di Arera, che ha tra i suoi compiti ex legge 481/1995 quello di definire le regole del sistema tariffario del servizio rifiuti, di fare un po' di ordine nella disciplina. Dai primi elementi raccolti dall'Authority infatti emerge una eterogeneità potenzialmente ampia delle regole di articolazione seguite e dei corrispettivi applicati.
La parcellizzazione tariffaria è evidenziata dalla Relazione annuale 2023 di Arera: guardando alle proposte di tariffe rifiuti inviate per l'approvazione da quasi 6.000 ambiti tariffari (90% della popolazione nazionale) emerge come esse siano arrivate per il 99,6% da singoli Comuni con effetti "potenzialmente rilevanti di eterogeneità dei corrispettivi, applicati alle diverse categorie di utenza, anche tra territori contigui all'interno di un medesimo bacino".
Di qui l'esigenza dell'Autorità di procedere ad un'approfondita ricognizione delle strutture tariffarie, in particolare per vedere se sia rispettato il principio eurounitario "chi inquina paga". Sarà posta attenzione sul regime di prelievo applicato, se tributo o tariffa corrispettiva, nonché il grado di diffusione dei sistemi di tariffazione puntuale dato che dall'esame dei Piani regionali di gestione rifiuti emerge una crescente attenzione da parte delle Regioni all'implementazione di tali sistemi. Oggetto di considerazione saranno anche i criteri di ripartizione utilizzati per suddividere i costi del servizio tra le utenze domestiche e non domestiche (imprese).
Documenti di riferimento
-
Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 - PARTE IV
Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati
-
Delibera Arera 3 agosto 2021, n. 363/2021/R/Rif
Approvazione del metodo tariffario rifiuti (Mtr-2) per il secondo periodo regolatorio 2022-2025
-
Legge 14 novembre 1995, n. 481
Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità - Energia, rifiuti, acque
-
Legge 27 dicembre 2013, n. 147
Legge di stabilità 2014 - Stralcio - Misure in materia di bonifiche, tassa sui rifiuti (Tari), servizi locali, energia, efficienza energetica in edilizia e appalti
-
Tassa & Tariffa rifiuti. Evoluzione e stato dell'arte delle discipline di riferimento
Il finanziamento della gestione dei rifiuti urbani risponde al principio europeo del "chi inquina paga". A livello normativo, gli strumenti utilizzati per reperire da cittadini e imprese interessate le risorse economiche a tal fine destinate prevedono uno spostamento dal metodo della tassa a quello della tariffa. Nel Dossier, l'analisi della vigente disciplina nazionale, con uno sguardo alla pregressa. Il lavoro è aggiornato alle ultime novità della Legge di bilancio 2026
-
Delibera Arera 6 febbraio 2024, n. 41/2024/R/Rif
Avvio di indagine conoscitiva fino al 30 settembre 2024 sui criteri di articolazione dei corrispettivi applicati nel Servizio di gestione dei rifiuti urbani