Impianti energetici a biomassa, incentivi solo per sottoprodotti
Milano, 11 giugno 2024 - 06:59

Impianti energetici a biomassa, incentivi solo per sottoprodotti

(Francesco Petrucci)

In arrivo il nuovo decreto sugli incentivi alle fonti rinnovabili di energia (cd. "Decreto Fer2") che copre anche gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da biomassa e biogas, ma solo se costituiti da sottoprodotti (e non da rifiuti).

Il provvedimento emanato ai sensi del Dlgs 199/2021 ha ottenuto il via libera dalla Commissione europea il 4 giugno 2024 e viaggia verso la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Il parere della Conferenza unificata sul testo era stato reso il 28 settembre 2022. Il Dm non incentiva tutte le tecnologie di energie rinnovabili ma vuole "spingere" solo gli impianti innovativi o con costi di generazione elevati. Tra questi impianti di produzione di energia elettrica ci sono anche quelli alimentati a biogas di potenza non superiore a 300 kW e quelli alimentati a biomassa fino 1 MW.

Condizione per godere degli incentivi è che gli impianti a biomassa e biogas dovranno essere alimentati esclusivamente dai sottoprodotti e prodotti indicati in allegato al decreto. Tra questi non figurano dunque i rifiuti organici come invece era previsto dal Dm 23 giugno 2016 che incentivava le rinnovabili diverse dal fotovoltaico.

Gli impianti saranno finanziati attraverso aste competitive bandite dal Gestore dei servizi energetici (Gse) nel corso del quinquennio 2024-2028 e nei limiti di potenza massimi previsti per singola fonte. Una volta esaurita la potenza totale (per gli impianti a biomassa e biogas pari complessivamente a 150 MW nel periodo 2024-2028) si fermeranno gli incentivi.

Documenti di riferimento