Etichettatura energetica, occorre verifica identità produttori
L'Unione europea informa che dal 22/10/2024 i produttori obbligati a iscrivere nel database europeo gli elettrodomestici e gli altri prodotti dotati di etichettatura energetica che fabbricano devono verificare la loro identità digitale.
La comunicazione è stata data dalla Direzione energia della Commissione europea il 21 ottobre 2024. La validazione elettronica e certificata dei propri dati personali consentirà a tutti i soggetti che accedono alla banca dati Ue per cercare i beni dotati di etichetta energetica di sapere con certezza quale operatore economico hanno davanti. Tale obbligo migliorerà la qualità e affidabilità delle informazioni a disposizione dei consumatori e delle Autorità pubbliche che accedono al database. Gli operatori che non provvederanno non potranno più registrare i loro prodotti e questi non appariranno nelle ricerche del database europeo.
La registrazione dei prodotti "connessi all'energia" (elettrodomestici ma anche pneumatici, lampadine, scaldabagni) nella "Banca dati europea dei prodotti per l'etichettatura energetica" (nota come Eprel) è obbligatoria dal 1° gennaio 2019 (regolamento europeo 2017/1369/Ue). Sono soggetti all'obbligo i fabbricanti, gli importatori e i rappresentanti autorizzati.
Documenti di riferimento
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La mappa dedicata alla normativa su auto-dichiarazioni, attestazioni e certificazioni (volontarie o obbligatorie) relative alla sostenibilità ambientale di organizzazioni, processi e prodotti. Costantemente aggiornata alle novità di settore. Tra cui quelle relative alla rendicontazione di sostenibilità delle imprese (fondata sui fattori “Esg“), alle certificazioni ed etichettature verdi, al greenwashing ed alla tutela dei consumatori
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Regolamento Parlamento europeo e Consiglio Ue 2017/1369/Ue
Istituzione di un quadro per l'etichettatura energetica dei prodotti connessi all'energia - Abrogazione della direttiva 2010/30/Ue
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Progettazione ecocompatibile dei prodotti, il complesso delle disposizioni eurounitarie e nazionali
In un'ottica di economia circolare, l'Unione europea ha fin dal 2009 adottato norme sulla progettazione sostenibile dei beni. Trattasi di norme che obbligano i produttori a fabbricare determinate categorie di oggetti secondo precisi standard di settore volti alla tutela dell'ambiente. E che obbligano anche gli altri soggetti della filiera, come i distributori, ad adempimenti connessi. Le norme europee hanno dapprima riguardato solo beni energivori, come gli elettrodomestici. Con il nuovo regolamento 2024/1781/Ue, vigente da luglio 2024, gli obblighi di ecodesign si applicano invece a tutte le categorie di prodotti per le quali l'Ue stabilisce delle specifiche tecniche di dettaglio. Nel Dossier, il quadro dell'evoluzione normativa in corso, l'esame dei relativi provvedimenti di settore, un focus sul regime transitorio. Aggiornato alla proposta di regolamento sull'ecodesign dei veicoli finalizzata dalla Ue nel dicembre 2025