Raffinerie, verso contributi per conversione green
Il Ministero dell'ambiente ha approvato le regole operative sull'accesso agli incentivi per riconvertire le raffinerie di petrolio esistenti in bioraffinerie allo scopo di incrementare il volume di biocarburanti sostenibili.
Le norme sono contenute nel decreto direttoriale 17 dicembre 2024, n. 86, che formalizza le istruzioni scritte dal Gestore dei servizi energetici (Gse), il soggetto pubblico incaricato della assegnazione dei contributi e valutazione delle domande. Le regole del Gse forniscono le informazioni necessarie alle imprese per il rispetto delle previsioni del Dm 17 giugno 2024 che ha definito tutte le modalità con cui i gestori delle raffinerie possono chiedere i fondi per la trasformazione ecologica dei loro impianti.
Il beneficio è un contributo in conto capitale fino a un massimo di 30 milioni di euro per progetto d'investimento e per impresa nell'ambito del budget totale di 260 milioni di euro. I progetti devono comportare la sostituzione degli impianti o modifica dei cicli produttivi tradizionali verso la produzione di biocarburanti liquidi sostenibili con dismissione – anche parziale — delle linee in esercizio dedicate alla lavorazione di oli minerali.
La pubblicazione delle regole operative del Gse è l'ultimo step prima del lancio degli incentivi che avverrà con apposito avviso pubblico.
Documenti di riferimento
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Decreto direttoriale MinAmbiente 17 dicembre 2024, n. 86
Approvazione Convenzione con il Gse e regole operative per incentivazione alla riconversione delle raffinerie tradizionali in bioraffinerie
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Criteri e modalità accesso a incentivi per riconversione totale o parziale delle raffinerie esistenti e riparto risorse Fondo per la decarbonizzazione e la riconversione verde delle raffinerie esistenti - Articolo 39, Dlgs 199/2021
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Promozione dell'energia da fonti rinnovabili - Attuazione della direttiva 2018/2001/Ue