Veneto, nuovo Piano energetico regionale
Milano, 10 aprile 2025 - 08:16

Veneto, nuovo Piano energetico regionale

(Francesco Petrucci)

La Regione Veneto intende fare crescere il numero degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili da realizzare sugli edifici industriali prevedendo incentivi ad hoc per le imprese.

Una previsione contenuta nel nuovo Piano energetico regionale approvato con deliberazione del Consiglio regionale 18 marzo 2025, n. 20. Il documento delinea gli scenari dello sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili in Veneto, tenendo conto dell'obiettivo di potenza per le fonti green assegnato alla Regione dal Dm 21 giugno 2024 (5.828 MW al 2030). Il Piano regionale tiene conto anche della pianificazione sulle aree dove si potranno fare gli impianti, attualmente in discussione.

La strada preferibile, secondo la Regione, è quella di potenziare la tendenza veneta di installare impianti prettamente su tetto (al 31 dicembre 2022 l'84% della potenza complessivamente presente) anziché sacrificare territorio. In particolare vanno aumentate, secondo le indicazioni del Piano energetico, le costruzioni del fotovoltaico sugli edifici delle imprese. Un asset che può incidere positivamente sui costi aziendali, lavorando almeno 5 giorni su 7 in autoconsumo. Uno sviluppo che può essere incoraggiato con benefici economici alle aziende, meno onerosi analoghi finanziamenti per i cittadini.

Quanto allo sforzo regionale verso la transizione energetica, secondo i calcoli dell'Ente richiederebbe risorse aggiuntive di 22 miliardi di euro spalmati su trasporti, settore civile e industriale, infrastrutture energetiche. Va sostenuto l'efficientamento energetico dei processi produttivi industriali, ma non solo. Occorre, per il Veneto, aiutare lo sviluppo dell'idrogeno e del biometano, un gas rinnovabile prodotto dalla digestione anaerobica di biomasse.

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