Energie rinnovabili in edilizia e industria, la Guida Ue
Dall'Unione europea i nuovi orientamenti che guidano Stati membri (ed imprese) nel calcolare correttamente l'apporto delle fonti rinnovabili di energia nei settori edilizia e industria per raggiungere i target 2030.
Le indicazioni — datate 15 aprile 2025 — arrivano in seguito all'aggiornamento del quadro normativo in materia dopo che la direttiva 2023/2413/Ue ha modificato la direttiva sull'energia da fonti rinnovabili 2018/2001/Ue. L'upgrade normativo alza al 42,5% il target 2030 per le fonti rinnovabili nel totale del fabbisogno europeo e prevede maggiori contributi dai settori del mattone e di quello industriale. Entrambi oggetto di nuove disposizioni ad hoc.
La Guida Ue si occupa di spiegare come ogni Stato deve "contabilizzare" l'intervento delle fonti di energia rinnovabile nel settore dell'edilizia chiamato a raggiungere al 2030 un target non vincolante del 49% di rinnovabili (rispetto ai valori del 2020). Una attenzione particolare è dedicata al raffrescamento e riscaldamento dell'edificio. Analoghe indicazioni vengono date per quantificare in modo uniforme in tutta l'Ue l'apporto delle rinnovabili al settore industriale chiamato dal 2021 al 2030 ad aumentare progressivamente l'ingresso delle fonti green nei suoi consumi energetici.
I suggerimenti della Commissione europea non sono vincolanti ma danno utili spunti agli Stati per osservare gli obblighi previsti dalla disciplina in materia.
Documenti di riferimento
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2018/2001/Ue
Direttiva sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili (rifusione) - Abrogazione direttiva 2009/28/Ce
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2023/2413/Ue
Promozione dell’energia da fonti rinnovabili (cd. direttiva "Red III")
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Comunicazione Commissione Ue 15 aprile 2025
Orientamenti sull'utilizzo dell'energia da fonti rinnovabili nel riscaldamento e nel raffrescamento degli edifici e dell'industria - Direttiva 2018/2001/Ue sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili come modificata dalla direttiva 2023/2413