Obblighi ambientali, Ue: Italia in ritardo
Dall'Unione europea una serie di provvedimenti nei confronti dell'Italia per il mancato rispetto degli obblighi in materia di qualità dell'aria, energia rinnovabile, gestione dei rifiuti e tutela delle specie protette.
Si tratta di un pacchetto di decisioni che la Commissione europea ha adottato l'11 dicembre 2025 nei confronti di alcuni Stati membri nell'ambito delle cd. procedure di infrazione.
Quanto all'Italia, la Commissione invita innanzitutto il nostro Paese, tramite una lettera di costituzione in mora, a conformarsi agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/Ue sulla qualità dell'aria. In particolare, per il superamento in due agglomerati italiani (quelli di Napoli e Palermo) dei limiti consentiti di biossido di azoto (NO2). L'Italia ha quindi ora due mesi di tempo per rispondere alla Commissione e adottare le misure necessarie.
Dalla Commissione, inoltre, tre pareri motivati contro il nostro Paese. Un primo, per il mancato recepimento della direttiva 2023/2413/Ue (cd. "Red III") sulla promozione dell'energia da fonti rinnovabili (lo schema di Dlgs di recepimento della direttiva è all'esame della Camera dal 10 ottobre 2025). Un altro, invece, per il non corretto recepimento della direttiva 2018/851/Ue sui rifiuti. In particolare, con riferimento alle disposizioni relative alla responsabilità estesa del produttore, al riciclaggio di alta qualità e alla raccolta differenziata dei rifiuti pericolosi.
L'ultimo parere riguarda infine la mancata attuazione da parte dell'Italia delle misure previste dalla cd. "direttiva habitat" (92/43/Cee) per prevenire le catture "accidentali" di animali durante le attività di pesca.
Ricordiamo che nel caso di mancata risposta da parte degli Stati ai pareri motivati, o se non vengono adottate le misure necessarie per eliminare le violazioni, la Commissione può decidere di deferire il caso alla Corte di Giustizia dell'Unione europea.
Documenti di riferimento
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2008/50/Ce
Qualità dell'aria ambiente e per un aria più pulita in Europa
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Attuazione direttive 2018/851/Ue e 2018/852/Ue ("Pacchetto economia circolare") – Norme in materia di rifiuti e imballaggi – Modifiche al Dlgs 152/2006 (Codice ambientale)
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2018/851/Ue
"Pacchetto economia circolare" - Modifica direttiva 2008/98/Ce sui rifiuti
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Produzione di energia da fonti rinnovabili - Attuazione direttiva 2023/2413/Ue (cd. "Red III")
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2023/2413/Ue
Promozione dell’energia da fonti rinnovabili (cd. direttiva "Red III")
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Direttiva Consiglio Cee 92/43/Cee
Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (cd. "direttiva habitat")