Sardegna: il CdM impugna ancora una volta la legge sulle aree idonee
Milano, 24 dicembre 2025 - 01:00

Sardegna: il CdM impugna ancora una volta la legge sulle aree idonee

(Redazione Nextville)

Impugnata la disposizione regionale che sospende le autorizzazioni nelle aree non idonee, in attesa del Regolamento che disciplina la realizzazione degli impianti in aree non incluse tra quelle idonee.

Dopo la recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato parzialmente illegittima la legge della Sardegna sulle aree idonee alle Fer, il Consiglio dei Ministri impugna la legge che ha introdotto una sorte di moratoria agli impianti Fer.

Nella riunione del 22 dicembre 2025, il CdM ha impugnato una serie di legge regionali e tra queste anche la Lr 31/2025 con cui la Sardegna aveva modificato la Lr 20/2024 sulle aree idonee e non idonee alle fonti energetiche rinnovabili

L'impugnazione del Consiglio dei Ministri, riguarderebbe proprio la moratoria introdotta dal legislatore regionale in attesa dell'emanazione del regolamento per la disciplina dei progetti con impianti Fer ricadenti in aree non incluse tra quelle idonee.

Fino all'entrata in vigore del regolamento, il legislatore regionale dispone che non possano essere autorizzate istanze ricadenti in aree non comprese tra quelle idonee, nemmeno se presentate prima del 13 novembre, data di entrata in vigore della Lr 31/2025, né possano essere presentate nuove istanze.

Nel comunicato del CdM, a proposito della legge della Sardegna si legge che è stata impugnata "in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie e ponendosi in contrasto con la normativa statale ed europea in materia di libertà di iniziativa economica e produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia, violano gli articoli 41 e 117, primo e terzo comma, della Costituzione; nonché i principi di uguaglianza e di buon andamento della pubblica amministrazione di cui agli articoli 3 e 97 della Costituzione".

Riferimenti