Novità per l'energia rinnovabile nella legge di bilancio 2026
La legge di bilancio 2026 introduce diverse novità in materia di energia rinnovabile. Ecco alcune segnalazioni.
È entrata in vigore il 1° gennaio 2026 la legge n. 199/2025: "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028", che contiene specifiche disposizioni sull’energia rinnovabile.
Ci sono anche gli impianti per l'autoproduzione e l'autoconsumo di energia rinnovabile, compresi i sistemi di accumulo energetico, tra i beni che possono usufruire delle agevolazioni previste dalla misura sulle quote di ammortamento. Tuttavia, la disposizione della legge di bilancio che prevede la maggiorazione del costo su cui calcolare l'ammortamento, a favore della trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, nel caso degli impianti fotovoltaici considera agevolabili solo i moduli e le celle, anche bifacciali, ad alta efficienza e prodotti nell'Unione europea.
La legge di bilancio interviene inoltre sul Dlgs 190/2024 (cd Testo unico rinnovabili) a proposito degli interventi di revisione della potenza relativi a impianti esistenti, abilitati o autorizzati, insistenti su aree di demanio civico. Questi interventi, da sottoporre alla procedura di sdemanializzazione dell'area, realizzati con le migliori tecnologie disponibili, non comportano incremento di consumo di suolo rispetto a quello occupato dall'impianto esistente.
Tra le disposizioni sull’energia rinnovabile presenti nella legge 199/2025, si segnala anche l'obbligo per le imprese operanti nel trasporto e nella distribuzione del gas naturale di collegare alla propria rete sia i nuovi impianti di produzione di biometano sia quelli derivanti dalla riconversione di impianti di biogas già esistenti.
Riferimenti
-
Legge 30 dicembre 2025, n. 199
Legge di bilancio 2026 - Stralcio
-
Regimi amministrativi per produzione energia da fonti rinnovabili (cd. "Testo unico rinnovabili")