Mercato elettrico e Raee: nuove regole dal 24 gennaio
Sono stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale del 9 gennaio 2026 i due decreti legislativi di recepimento delle più recenti direttive europee in materia di mercato elettrico e gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee).
Il decreto legislativo 7 gennaio 2026, n. 3, dedicato al market design elettrico, recepisce la direttiva (Ue) 2024/1711 e punta a rendere il sistema elettrico più stabile ed efficiente, attenuando l’impatto della volatilità dei prezzi sui consumatori e favorendo una più ampia integrazione delle fonti rinnovabili. Il decreto interviene su regole di mercato, contratti di fornitura, tariffe di rete e strumenti di pianificazione, in linea con gli orientamenti della Commissione europea volti a rimuovere i colli di bottiglia della transizione energetica e a contenere i costi del sistema.
Accanto al market design, in Gazzetta ufficiale è stato pubblicato anche il decreto legislativo 7 gennaio 2026, n. 2, di recepimento della direttiva (Ue) 2024/884, che aggiorna in modo significativo la disciplina nazionale sui Raee.
Una delle novità più rilevanti riguarda i pannelli fotovoltaici: il decreto stabilisce che la gestione dei Raee derivanti dai moduli fotovoltaici è posta a carico dei produttori per tutti i pannelli immessi sul mercato a partire dal 13 agosto 2012, superando incertezze interpretative che avevano caratterizzato la normativa precedente.
Questi provvedimenti entreranno in vigore a partire dal 24 gennaio 2026.
Riferimenti
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Attuazione della direttiva (Ue) 2024/1711 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che modifica le direttive (Ue) 2018/2001 e (Ue) 2019/944 per quanto riguarda il miglioramento dell'assetto del mercato dell'energia elettrica dell'Unione
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Modifiche alla disciplina dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee)