Consultazione Ue: via gli ostacoli sui Ppa
La Commissione europea avvia una consultazione sugli ostacoli che ancora frenano lo sviluppo degli accordi di compravendita di energia elettrica a lungo termine (Power Purchase Agreements – Ppa), con l'obiettivo di formulare una raccomandazione agli Stati membri per favorirne la diffusione nel mercato unico.
Secondo i dati forniti da Bruxelles, nel 2024 nell'Unione europea sono stati firmati quasi 300 Ppa, che hanno reso possibile la realizzazione di impianti rinnovabili per una capacità complessiva di circa 14 GW. Dal 2018 il mercato è quintuplicato, ma il suo potenziale resta in larga parte inesplorato, in particolare per quanto riguarda l'accesso a una platea più ampia di clienti. Emblematico, in questo senso, il dato sui Ppa transfrontalieri, che nel 2024 hanno rappresentato appena 0,5 GW.
La consultazione della Commissione si concentra su nodi cruciali come l'accesso dei piccoli acquirenti, la standardizzazione dei contratti, lo sviluppo di piattaforme di mercato, la trasparenza dei prezzi e la possibilità di stipulare contratti transfrontalieri. Tra gli ostacoli individuati figurano anche norme nazionali che impediscono i contratti diretti tra produttori e consumatori, difficoltà di accesso agli strumenti di copertura del rischio di inadempimento, problemi legati alle garanzie di origine e il trattamento contabile dei Ppa.
Coloro che sono interessati possono trasmettere osservazioni e contributi attraverso il sito della Commissione europea entro il 20 febbraio 2026.
Riferimenti
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sul sito della Commissione europea