Sentenza Tar Sicilia 6 aprile 2009, n. 642
Energia - Articolo 12 Dlgs 387/2003 - Autorizzazione unica - Termine acceleratorio di 180 giorni - Favor legis
L’articolo 12 del Dlgs 387/2003, in combinato disposto con l’articolo 14-ter L. 241/1990, impone all’Amministrazione procedente l’adozione del provvedimento finale, conforme alla determinazione conclusiva della conferenza di servizi , che, se positivo, costituisce titolo a costruire ed esercire l’impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il procedimento disciplinato per il rilascio dell’autorizzazione unica di cui al citato art. 12 è indice dell’intento del legislatore di favorire le iniziative volte alla realizzazione degli impianti in questione. Ed a siffatto favor legis (come anche al principio dell'obbligo della Pa di concludere il procedimento ex articolo 2 L. 241/1990), non può non conseguire l'obbligo della Regione di adottare le relative determinazioni, positive o negative, nei modi e nei termini di legge, entro quel termine massimo di 180 giorni avente un evidente intento acceleratorio del procedimento, e posto come limite temporale massimo per l'adozione della determinazione conclusiva, qualunque essa sia. Anche la Corte Costituzionale (25 ottobre-9 novembre 2006, n.364), del resto, ha rinvenuto la “ratio” del citato termine nel principio di semplificazione amministrativa e di celerità che, con riferimento alla fondamentale materia della produzione, trasporto e distribuzione nazionale di energia, garantisce, in modo uniforme sul territorio nazionale, la conclusione entro un termine definito del procedimento autorizzativo.
Tar Sicilia
Sentenza 6 aprile 2009, n. 642
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