Sentenza Tar Sicilia 28 luglio 2010, n. 9042
Energia - Energie rinnovabili - Autorizzazione unica alla realizzazione di impianti - Conclusione del procedimento autorizzatorio - Obbligo del rispetto del termine massimo di 180 giorni - Inderogabile anche se in corso di procedimento interviene l'approvazione del Pear
L'approvazione del Piano energetico e l'applicazione ai procedimenti autorizzatori in corso non rimette in termini la Regione, che deve sempre chiudere il procedimento unico per le rinnovabili entro 180 giorni.
Il Tar Sicilia 28 luglio 2010, n. 9042 ha condannato la Regione a concludere un procedimento di autorizzazione unica partito nel lontano 2008. L'approvazione del Piano energetico regionale nel 2009 e la sua applicazione ai procedimenti in corso, non ha rimesso in termini la Regione, rimanendo i 180 giorni principio fondamentale inderogabile (Dlgs 387/2003).
Il Consiglio di Giustizia amministrativa siciliano si era espresso diversamente annullando una decisione del Tar su fattispecie analoga (sentenza 965/2010). Ma i giudici ricordano che la sentenza della Suprema Corte era del dicembre 2009, precedente alle numerose sentenze del 2010 con cui la Consulta ha ribadito la assoluta inderogabilità al termine di 180 giorni per la chiusura del procedimento autorizzatorio.
Tar Sicilia
Sentenza 28 luglio 2010, n. 9042
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