Sentenza Tar Puglia 14 maggio 2020, n. 672
Energia - Impianti a fonti rinnovabili - Caratteristiche - Opere di pubblica utilità indifferibili e urgenti - Condizioni - Articolo 12, Dlgs 387/2003 - Ottenimento dell'autorizzazione unica - Necessità - Sussistenza - Carattere indifferibile e urgente di per sé - Esclusione - Contrasto con le esigenze costituzionali di tutela dell'ambiente e del paesaggio - Sussistenza
Gli impianti a fonti rinnovabili di energia non sono di per sé opere indifferibili e urgenti, tale caratteristica viene acquisita solo dagli impianti autorizzati.
Così si è espresso il Tar Puglia confermando nella sentenza 14 maggio 2020, n. 672 il diniego della domanda di autorizzazione unica per un impianto eolico. I Giudici amministrativi hanno ricordato come la Giurisprudenza amministrativa sia consolidata nel senso che l'articolo 12 del Dlgs 387/2003 definisce opere di pubblica utilità indifferibili e urgenti le infrastrutture destinate alla costruzione ed esercizio degli impianti a fonti rinnovabili solo se gli impianti hanno ottenuto l'autorizzazione unica.
Del resto, proseguono i Giudici se si argomentasse in senso contrario sarebbe possibile realizzare qualsiasi impianto in ogni luogo per la semplice circostanza che tali impianti sarebbero sempre e comunque di pubblica utilità, oltre ad essere indifferibili ed urgenti; una tale logica argomentativa è in evidente contrasto con le esigenze di tutela dell'ambiente e del patrimonio paesaggistico, così come tutelate dalla Costituzione e dalla ampia normativa di rango primario e secondario dettata in materia. (FP)
Tar Puglia
Sentenza 14 maggio 2020, n. 672
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