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Energia
Giurisprudenza

Sentenza Corte Costituzionale 13 novembre 2020, n. 237

Energia - Incentivi agli impianti a fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico - Dm 6 luglio 2012 - Diniego di accesso agli incentivi a causa dell'errata indicazione della data nel titolo autorizzatorio o concessorio - Riammissione agli incentivi degli impianti collocati utilmente nella graduatoria a condizione che l'errata indicazione della data non abbia creato vantaggi nella posizione in graduatoria e sia l'unica condizione del diniego dell'incentivo - Articolo 42, comma 4-sexies, Dlgs 3 marzo 2011, n. 28 - Previsione riservata solo agli impianti eolici - Irragionevolezza - Discriminazione verso gli altri impianti - Articolo 3, Costituzione - Illegittimità costituzionale - Sussistenza

È costituzionalmente illegittima la norma del Dlgs 28/2011 sugli incentivi alle rinnovabili ex Dm 6 luglio 2012 che consente la riammissione in graduatoria per vizi della domanda solo agli impianti eolici.
La Corte Costituzionale nella sentenza 13 novembre 2020, n. 237, con una sentenza cosiddetta "additiva" (in cui "integra" la norma di legge) ha dichiarato illegittimo l'articolo 42, comma 4-sexies del Dlgs 28/2011 che prevedeva una sorta di "sanatoria" per gli impianti eolici esclusi dagli incentivi ex Dm 6 luglio 2012 da parte del Gestore dei servizi energetici in quanto nella domanda era stata indicata una data erronea del provvedimento autorizzatorio dell'impianto. La norma prevede la riammissione di questi impianti a patto che l'errata indicazione della data del titolo autorizzativo o concessorio sia l'unica causa di esclusione dagli incentivi e che tale comportamento non abbia effettivamente portato all'impianto alcun vantaggio in relazione alla loro posizione in graduatoria.
Secondo la Corte la norma è irragionevole e discriminatoria (articolo 3 della Costituzione) in quanto esclude dal regime di favore gli altri impianti a fonti rinnovabili contemplati dagli incentivi ex Dm 6 luglio 2012, cioè tutte le fonti di energia tranne il fotovoltaico. Di qui la dichiarazione di illegittimità della norma nella parte in cui non prevede per tutti gli impianti, non solo per l'eolico, tale regime di "riammissione" nella graduatoria – specifica per fonte – per l'ottenimento degli incentivi. (FP)

Corte Costituzionale

Sentenza 13 novembre 2020, n. 237

Energia - Concessioni di derivazione d'acqua - Controlli e sanzioni in materia di incentivi - Riammissione agli incentivi di tutti gli impianti eolici già iscritti in posizione utile nel registro EOLN-RG2012 ai quali l'accesso sia stato negato a causa dell'errata indicazione della data del titolo autorizzativo in sede di registrazione dell'impianto