Giurisprudenza

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2025

  • Sentenza Consiglio di Stato 30 dicembre 2025, n. 10383

    I requisiti per l'individuazione delle aree idonee agli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sono alternativi e autonomi, senza necessità di cumulo di un requisito con un altro

     

  • Sentenza Corte Costituzionale 16 dicembre 2025, n. 184

    La normativa regionale che vieta di realizzare impianti di energia da fonti rinnovabili in determinate aree del territorio non può applicarsi retroattivamente ai progetti già autorizzati e non si può tradurre in un divieto assoluto e aprioristico di realizzare gli impianti

  • Sentenza Consiglio di Stato 11 dicembre 2025, n. 9788

    Il Consiglio di Stato conferma la nullità della delibera regionale che -  introducendo un tetto di potenza massima alle fonti energetiche rinnovabili all'interno del territorio regionale su scala provinciale - blocca automaticamente i procedimenti autorizzativi nella Provincia dove la potenza massima autorizzata è già stata raggiunta

  • Sentenza Tar Sardegna 12 dicembre 2025, n. 1163

    È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli articoli 1, commi 2, 5, 6 e 7, nonché degli allegati B e G, della legge della Regione autonoma della Sardegna n. 20/2024, nella parte in cui prevede un divieto generalizzato di autorizzazione e realizzazione di impianti da fonti di energia rinnovabile (Fer) nelle aree qualificate come "non idonee".

  • Sentenza Tar Lombardia 11 dicembre 2025, n. 4120

    La normativa regionale non può introdurre vincoli di tipo soggettivo alla realizzazione di impianti agrivoltaici che non sono stati previsti dalla normativa statale in materia

  • Sentenza Consiglio di Stato 25 novembre 2025, n. 9238

    Gli scarti del legno prodotti dai mobilifici possono essere adoperati per la produzione di energia elettrica negli impianti alimentati da biomassa ammissibile agli incentivi

  • Sentenza Tar Toscana 21 ottobre 2025, n. 1649

    È illegittima la disposizione regionale preesistente che prevede distanze minime di un impianto fotovoltaico a terra da altro impianto del medesimo tipo poiché in contrasto con le disposizioni sopravvenute in materia di aree idonee previste dalla normativa nazionale che mirano a massimizzare la concentrazione degli impianti in zone già fortemente antropizzate

  • Sentenza Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana 13 ottobre 2025, n. 758

    È illegittimo per contrasto con la normativa europea nazionale di settore l'obbligo previsto da una disposizione regionale di allegare alla domanda di autorizzazione unica per la realizzazione di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili la dichiarazione con cui il proponente si obbliga con la P.a. alla realizzazione diretta dell'impianto fino alla fase del suo avvio

  • Sentenza Tar Lazio 7 ottobre 2025, n. 17188

    Non è legittimo il decreto direttoriale 3 maggio 2022 nella parte in cui limita l'accesso ai certificati bianchi per gli impianti di teleriscaldamento, escludendo il calore prodotto da cogenerazione o da fonti rinnovabili diverse dal solare termico e dalle pompe di calore, in assenza di una base normativa che lo consenta.

  • Sentenza Consiglio di Stato 19 settembre 2025, n. 7414

    In caso di violazione delle regole sugli incentivi per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, il Gestore dei servizi energetici (Gse) può disporre a carico del titolare dello stabilimento una decurtazione di quanto ricevuto, ma non può comminare la decadenza dall'agevolazione, non essendo questa una possibilità prevista attualmente dalla normativa

  • Sentenza Consiglio di Stato 24 luglio 2025, n. 6616

    Il termine per la conclusione dei procedimenti di valutazione di impatto ambientale (Via) è tassativo anche per i progetti di impianti fotovoltaici in area agricola (cd. "agrivoltaico") attuativi dal Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec) che non sono inclusi tra quelli "prioritari"

  • Sentenza Consiglio di Stato 22 luglio 2025, n. 6503

    La pubblica Amministrazione ha l’obbligo di concludere il procedimento di valutazione di impatto ambientale (Via) nei termini tassativi fissati dalla normativa anche per i progetti di impianti di energia da fonti rinnovabili attuativi del Piano nazionale energia e clima (Pniec) ma non indicati come prioritari e non finanziati con i soldi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) o del Fondo complementare

  • Sentenza Consiglio di Stato 21 luglio 2025, n. 6434

    Energia - Energie rinnovabili - Impianti fotovoltaici a terra - Attivazione della procedura di Via ex articolo 27-bis del Dlgs 152/2006 - Diniego - Limiti generali e improrogabili introdotti dal Legislatore regionale - Illegititmità - Valutazione e bilanciamento interessi contrapposti - Valutazione caso concreto e adeguata motivazione - Necessità - Competenza amministrazione titolata al rilascio del provvedimento autorizzativo - Sussistenza - Dgr 171/2023 che introduce una moratoria agli impianti rinnovabili senza predisporre i criteri per il corretto inserimento nel paesaggio- Illegittimità - Annullamento

  • Sentenza Consiglio di Stato 14 luglio 2025, n. 6161

    È nullo l'accordo che impone all'impresa che produce energia da fonti rinnovabili di versare annualmente al Comune parte degli introiti e all'Ente locale di non ostacolare l'esercizio dell'attività

  • Sentenza Consiglio di Stato 12 giugno 2025, n. 5098

    Via (Pua/Paur)/Vas - Procedimento di valutazione di impatto ambientale ex articolo 25, Dlgs 152/2006 - Realizzazione di un parco eolico - Provvedimento di Via - Rilascio ai sensi dell'articolo 25, comma 2, del Dlgs 152/2006 come articolo modificato dall'articolo 20 del Dl 77/2021 - Competenza esclusiva del Direttore generale del Ministero dell'ambiente - Sussistenza - Provvedimento di Via - Atti endoprocedimentali espressamente richiamati quale parte integrante e sostanziale del decreto Via - Impugnabilità degli stessi insieme al provvedimento di Via - Legittimità - Sussistenza - Ragioni - Atti presupposti e connessi a quello impugnato in via principale - Sussistenza

  • Sentenza Tar Lazio 26 maggio 2025, n. 10095

    Energia - Energie rinnovabili - Definizione dei criteri per individuare le aree idonee e non idonee agli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili - Articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 53/2021 - Dm 21 giugno 2024 recante i criteri per individuare da parte delle Regioni delle superfici idonee e non idonee agli impianti - Previsione di misure di salvaguardia dei progetti di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili avviati alla data di entrata in vigore del Dm 21 giugno 2024 e coerenti con i criteri di localizzazione definiti ope legis dall'articolo 20, comma 8, del Dlgs 199/2021 obbligatorietà - Sussistenza -Dm 21 giugno 2024 - Previsione della mera possibilità per le Regioni, non dell'obbligo, di fare salve le aree idonee ope legis - Assenza di adeguate misure di salvaguardia dei progetti in corso - Violazione dei principi indicati dalla legge 53/2021 - Sussistenza - Illegittimità dell'articolo 7, comma 2, lettera c) del Dm 21 giugno 2024 - Sussistenza

  • Sentenza Tar Lazio 13 maggio 2025, n. 9155

    Energia - Energie rinnovabili - Definizione dei criteri per individuare le aree idonee e non idonee agli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili - Articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 53/2021 - Dm 21 giugno 2024 recante i criteri per individuare da parte delle Regioni delle superfici idonee e non idonee agli impianti - Previsione di misure di salvaguardia dei progetti di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili avviati alla data di entrata in vigore del Dm 21 giugno 2024 e coerenti con i criteri di localizzazione definiti ope legis dall'articolo 20, comma 8, del Dlgs 199/2021 obbligatorietà - Sussistenza -Dm 21 giugno 2024 - Previsione della mera possibilità per le Regioni, non dell'obbligo, di fare salve le aree idonee ope legis - Assenza di adeguate misure di salvaguardia dei progetti in corso - Violazione dei principi indicati dalla legge 53/2021 - Sussistenza - Illegittimità del Dm 21 giugno 2024 - Sussistenza - Assenza della individuazione di criteri tecnici di tipo oggettivo, correlati ad aspetti inerenti alla tutela dell'ambiente, del paesaggio e del patrimonio artistico-culturale, idonei a guidare le Regioni per la individuazione delle aree idonee e non idonee - Sussistenza - Illegittimità dell'articolo 7, commi 2 e 3, del Dm 21 giugno 2024 - Sussistenza

  • Sentenza Consiglio di Stato 23 aprile 2025, n. 3497

    Energia – Energie rinnovabili – Impianti fotovoltaici – Incentivi – Conto energia – Rimodulazione obbligatoria dell'incentivo ai sensi dell'articolo 26, comma 3, del Dl 24 giugno 2014, n. 91 – Esonero dalla decurtazione per gli Enti locali ai sensi dell'articolo 22-bis del Dl 12 settembre 2014, n. 133 – Sussistenza – Trasferimento della titolarità di un impianto fotovoltaico da un Comune a un soggetto privato – Effetti – Trasferimento anche del regime di favore legato all’incentivo – Esclusione – Possibilità per il Gestore dei servizi energetici (Gse) di assegnare un nuovo termine al subentrante per operare la relativa scelta, in considerazione dell'ormai spirato termine per scegliere la rimodulazione fermo restando l'obbligo di procedere – Legittimità - Sussistenza

  • Sentenza Tar Lazio 8 aprile 2025, n. 6969

    Energia - Via (Pua/Paur/Pauar) - Energie rinnovabili - Procedimento di autorizzazione unica regionale Paur ex articolo 27-bis, Dlgs 152/2006 - Disposizioni regionali - Dgr Lazio 12 maggio 2023, n. 171 - Indirizzi transitori per lo sviluppo delle energie rinnovabili e il rilascio del Paur - Contrasto con la normativa nazionale sulla definizione delle aree idonee e non idonee di cui all'articolo 20 del Dlgs 199/2021 - Sussistenza - Divieto di introdurre moratorie o sospensioni dei procedimenti autorizzatori nelle more dell'individuazione delle aree idonee agli impianti ai sensi dell'articolo 20, comma 6, Dlgs 199/2021 - Sussistenza - Dgr Lazio 12 maggio 2023, n. 171 che introduce una moratoria alla realizzazione degli impianti - Illegittimità - Sussistenza

  • Sentenza Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Siciliana 1 aprile 2025, n. 218

    L'aggiornamento del Piano energetico ambientale regionale che incide immediatamente sulla sfera giudica di alcuni destinatari facilmente individuabili (titolari di impianti eolici realizzati su aree poi qualificate non idonee) deve essere adeguatamente motivato dall'amministrazione, assumendo la delibera la connotazione di un atto amministrativo che lede la posizione giuridica di singoli soggetti.