In questa area si trovano le principali norme comunitarie e statali in materia di energie rinnovabili, efficienza energetica e le norme connesse a questi temi (ad esempio, valutazioni ambientali, Testo unico edilizia. Testo unico beni culturali, norme sul funzionamento del procedimento amministrativo), nonché una selezione dei più interessanti documenti di prassi, delle più significative sentenze della Corte Costituzionale, nonché della giurisprudenza di legittimità e di merito, in modo particolare di quella amministrativa. Completano l'informazione i commenti della Redazione Normativa di Nextville.
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Sono riservate agli Abbonati: • La normativa nazionale e comunitaria che ha subito modifiche nel tempo • Le sentenze della giurisprudenza di legittimità (Cassazione e Consiglio di Stato) nonché alcune sentenze della Corte Costituzionale e alcune sentenze delle Corti di merito • Alcuni documenti di particolare importanza e difficile reperibilità • I commenti della Redazione normativa di Nextville
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Maggiori infoL’articolo 117 della Costituzione modificato dalla legge costituzionale n. 3 del 2001 stabilisce che la potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.
Un effetto dei vincoli derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea è quello dei rapporti con il diritto comunitario e la sua applicazione nel territorio italiano. Oltre alle fonti del diritto comunitario originario (Trattati, principi del diritto comuni agli Stati membri e principi propri del diritto comunitario) vi sono le fonti derivate, costituite dalle direttive, dai regolamenti e dalle decisioni.
I regolamenti del Consiglio e della Commissione sono atti normativi di portata generale immediatamente applicabili negli Stati membri.
Le direttive della Commissione o del Consiglio sono atti normativi che vincolano gli Stati a raggiungere gli scopi per cui sono state emanate lasciando ai singoli Stati membri la scelta del modo in cui raggiungere questi scopi.
Le decisioni della Commissione o del Consiglio sono atti (la cui portata normativa o amministrativa è discussa), che servono a regolamentare fatti concreti nei confronti di determinati destinatari (singoli Stati membri, persone fisiche o giuridiche) e sono obbligatorie in tutti i loro elementi per i destinatari da esse designati. Non sono mancate decisioni dirette a tutti gli Stati membri. Si discute anche sul riconoscimento o meno dell'efficacia diretta di questi atti negli ordinamenti degli Stati membri. Contro le decisioni il destinatario può ricorrere per vizi di legittimità alla Corte di Giustizia europea.
Si segnalano poi le raccomandazioni e i pareri: si tratta di atti non vincolanti che possono essere emanati da tutte le istituzioni comunitarie. I primi sono diretti a uno Stato affinché tenga un certo comportamento o cessi un certo comportamento (contrario agli interessi comuni dell'Unione); i secondi sono atti in cui l'istituzione che li ha emanati fa conoscere il proprio orientamento in una determinata materia o questione.
Nel caso in cui un regolamento comunitario sia in contrasto con una legge italiana, il giudice deve disapplicare la legge nazionale e applicare il regolamento.
Ogni anno lo Stato italiano emana la cd. "legge comunitaria" che è il principale strumento di attuazione delle direttive comunitarie e detta tempi e modi per la trasposizione nell'ordinamento italiano delle direttive europee.
Per quanto riguarda invece i rapporti di competenza legislativa per materia tra Stato e Regioni, la competenza statale può essere esclusiva o concorrente.
L'articolo 117 della Costituzione stabilisce che lo Stato ha competenza esclusiva in materia di tutela dell’ambiente.
La competenza è concorrente con le Regioni, invece, in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia, nonché in materia di valorizzazione dei beni ambientali.
Nelle materie di competenza esclusiva statale la potestà regolamentare spetta allo Stato, salva delega alle Regioni. La potestà regolamentare spetta, invece, alle Regioni in ogni altra materia.
Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato.
Spetta alle Regioni la potestà legislativa in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato.
Conversione del Dl 175/2025 recante misure in materia di aree idonee per le fonti rinnovabili di energia
(Ultimo aggiornamento: 21/01/2026)Ampliamento tecnologie incentivate dal "Net Zero e Rinnovabili e Batterie" tramite Contratti di sviluppo e chiusura del bando - Missione 2, Componente 2, Investimento 5.1 del Pnrr accorpata con la Missione 2, Componente 2, Investimento 7 del Pnrrr
(Ultimo aggiornamento: 19/01/2026)Produzione di energia da fonti rinnovabili - Attuazione direttiva 2023/2413/Ue (cd. "Red III")
(Ultimo aggiornamento: 21/01/2026)Modifiche alla disciplina dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee)
(Ultimo aggiornamento: 12/01/2026)Indicazioni su incentivi per l'acquisto di beni a "zero emissioni nette" da parte delle imprese
(Ultimo aggiornamento: 07/01/2026)Attuazione della direttiva (Ue) 2024/1711 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che modifica le direttive (Ue) 2018/2001 e (Ue) 2019/944 per quanto riguarda il miglioramento dell'assetto del mercato dell'energia elettrica dell'Unione
(Ultimo aggiornamento: 12/01/2026)Proroghe di termini normativi (cd. "Milleproroghe 2026")
(Ultimo aggiornamento: 02/01/2026)Legge di bilancio 2026 - Stralcio
(Ultimo aggiornamento: 31/12/2025)I requisiti per l'individuazione delle aree idonee agli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sono alternativi e autonomi, senza necessità di cumulo di un requisito con un altro
(Ultimo aggiornamento: 20/01/2026)
Sovracanone Bin 2026/2027 per le concessioni di derivazioni d'acqua per produzione di forza motrice
(Ultimo aggiornamento: 12/01/2026)In corso di registrazione presso la Corte dei Conti
(Ultimo aggiornamento: 12/01/2026)La normativa regionale che vieta di realizzare impianti di energia da fonti rinnovabili in determinate aree del territorio non può applicarsi retroattivamente ai progetti già autorizzati e non si può tradurre in un divieto assoluto e aprioristico di realizzare gli impianti
(Ultimo aggiornamento: 18/12/2025)Il Consiglio di Stato conferma la nullità della delibera regionale che - introducendo un tetto di potenza massima alle fonti energetiche rinnovabili all'interno del territorio regionale su scala provinciale - blocca automaticamente i procedimenti autorizzativi nella Provincia dove la potenza massima autorizzata è già stata raggiunta
(Ultimo aggiornamento: 16/12/2025)Modelli unici per l'autorizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili
(Ultimo aggiornamento: 23/12/2025)È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli articoli 1, commi 2, 5, 6 e 7, nonché degli allegati B e G, della legge della Regione autonoma della Sardegna n. 20/2024, nella parte in cui prevede un divieto generalizzato di autorizzazione e realizzazione di impianti da fonti di energia rinnovabile (Fer) nelle aree qualificate come "non idonee".
(Ultimo aggiornamento: 16/12/2025)La normativa regionale non può introdurre vincoli di tipo soggettivo alla realizzazione di impianti agrivoltaici che non sono stati previsti dalla normativa statale in materia
(Ultimo aggiornamento: 17/12/2025)Presentata dalla Commissione europea il 10 dicembre 2025 - Testo in inglese
(Ultimo aggiornamento: 11/12/2025)Modifiche al sostegno per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle Pmi - Missione 7, Investimento 16 del Piano RepowerEu di integrazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)
(Ultimo aggiornamento: 26/01/2026)Semplificazione procedimenti in materia di attività economiche - Acque, Energia, Fanghi di depurazione, Edilizia, Procedimento amministrativo, Responsabilità estesa del produttore (Epr), Valutazione di impatto ambientale (Via) - Stralcio
(Ultimo aggiornamento: 04/12/2025)In consultazione tra gli operatori dal 28 novembre 2025 - Testo in inglese
(Ultimo aggiornamento: 01/12/2025)