Corte Costituzionale
Sentenza 20 aprile 2012, n. 99
(Gu 26 aprile 2012 n. 17)
Imposte e tasse - Regioni a statuto speciale - Norme della Regione autonoma Sardegna - Previsione che a decorrere dall'anno 2010, gli accertamenti delle compartecipazioni regionali ai tributi erariali siano effettuati anche sulla base degli indicatori disponibili relativi ai gettiti tributari - Materia già disciplinata da norme di attuazione dello statuto speciale - Mancata osservanza della procedura prevista dall'articolo 56 dello Statuto speciale della Regione Sardegna - Lamentata deroga alle vigenti norme di attuazione con legge regionale anziché con fonte pariordinata; Energia - Ambiente - Norme della Regione autonoma Sardegna - Promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili - Previsione che l'installazione e esercizio di impianti di generazione elettrica alimentati da biogas e biometano, siano assoggettati alla procedura abilitativa semplificata solo per i soggetti ivi indicati - Contrasto con la normativa statale che pone limiti per l'accesso alla procedura semplificata, solo in relazione alla diversa configurazione dell'impianto e non del soggetto richiedente l'autorizzazione; Imposte e tasse - Finanza regionale - Norme della Regione autonoma Sardegna - Soggetti che intendono accedere all'esenzione Irap ai sensi della legge regionale n. 3/2003 - Obbligo, a pena di decadenza, di trasmettere alla direzione generale dell'Assessorato regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, entro i termini per la dichiarazione dei redditi, una comunicazione con la quale attestano di avere diritto all'esenzione - Lamentato contrasto con la normativa statale che non impone tale adempimento; Energia - Ambiente - Norme della Regione autonoma Sardegna - Previsione che i consorzi di bonifica possano realizzare e gestire gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili anche in deroga al limite dell'autoconsumo - Contrasto con la normativa nazionale di riferimento; Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione autonoma Sardegna - Interpretazione autentica dell'articolo 3 della Lr n. 3/2009, così come modificato dall'articolo 7, della Lr n. 1/2011 - Previsione che l'Amministrazione regionale sia autorizzata a finanziare programmi pluriennali di stabilizzazione dei lavoratori precari delle Amministrazioni locali, previo superamento di specifica selezione concorsuale e con iscrizione in una graduatoria di merito da assorbirsi entro un triennio - Contrasto con la normativa statale che non consente una generica stabilizzazione del personale, pone il limite della riserva di posti del 40% e limita le assunzioni rispetto alle cessazioni; Superamento del precariato - Stabilizzazione dei lavoratori ancora impegnati in attività socialmente utili - Previsione che l'assessorato regionale al lavoro, predisponga uno specifico programma, tenendo conto della collocazione territoriale dei lavoratori - Contrasto con la normativa nazionale che prevede una riserva in favore dei lavoratori socialmente utili del 30% dei posti da coprire, mediante procedura selettiva
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