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Energia
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 22 settembre 2014, n. 4775

Energia - Impianti eolici - Comparazione tra tutela paesaggistica e sviluppo delle energie rinnovabili - Sindacato del Giudice su atto amministrativo - Oggetto - Eccesso di potere - Travisamento dei fatti  - Possibilità

Il Giudice non può entrare nel merito delle valutazioni ambientali sulla realizzazione di un impianto eolico, ma può valutare il travisamento dei fatti della pubblica Amministrazione e quindi l'eccesso di potere, annullando l'atto.
Lo ricorda il Consiglio di Stato nella sentenza 22 settembre 2014, n. 4775 in cui conferma sostanzialmente il giudizio di merito che aveva annullato l'autorizzazione di un parco eolico da realizzare sull'arco alpino. La Provincia di Bolzano aveva dato il via libera ritenendo prevalente l'interesse allo sviluppo delle rinnovabili rispetto all'interesse alla tutela del paesaggio. Ma per i Giudici l'Ente ha travisato i fatti.
La zona è servita in massima parte da impianti idroelettrici e le "rinnovabili" coprono ben più del fabbisogno della Provincia e soddisfano gli obiettivi Ue in materia. Pertanto risulta depotenziato l'interesse allo sviluppo dell'eolico di fronte all'interesse – ugualmente tutelato da Costituzione – alla tutela del paesaggio. Di qui il travisamento dei fatti da parte della Provincia, la motivazione incongrua e il conseguente legittimo annullamento del provvedimento senza che questo implichi una "invasione di campo" del Giudice sulla discrezionalità dell'Amministrazione.

Consiglio di Stato

Sentenza 22 settembre 2014, n. 4775