Decreto direttoriale MinImprese 29 settembre 2025
Sostegno per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle Pmi - Missione 7, Investimento 16 del Piano RepowerEu di integrazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) - Proroga presentazione domande
Ultima versione coordinata con modifiche al 31/01/2026
Ministero delle imprese e del Made in Italy
Decreto direttoriale 29 settembre 2025
(Atto pubblicato ex articolo 32, legge 69/2009 sul sito web del Ministero delle imprese il 29 settembre 2025 - Comunicato pubblicato sulla Guri 8 ottobre 2025 n. 234)
Il Direttore generale
Visto il regolamento (Ue) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;
Visto il regolamento (Ue) 2023/435 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 febbraio 2023, che modifica il regolamento (Ue) 2021/241 per quanto riguarda l'inserimento di capitoli dedicati al piano REPowerEU nei piani per la ripresa e la resilienza e che modifica i regolamenti (Ue) n. 1303/2013, (Ue) 2021/1060 e (Ue) 2021/1755, e la direttiva 2003/87/Ce;
Visto il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) italiano approvato con decisione del Consiglio Ecofin del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio Ecofin del 14 maggio 2024;
Visto l'Allegato della decisione di esecuzione del Consiglio del 14 maggio 2024, che reca il nuovo testo consolidato del Pnrr dell'Italia, con l'introduzione del nuovo capitolo REPowerEU (Missione 7), come risultante a seguito della revisione, e sostituisce il precedente Allegato riveduto della decisione di esecuzione del Consiglio del 13 luglio 2021;
Visto, in particolare, l'Investimento 16 "Sostegno per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle Pmi" previsto nell'ambito della Missione 7 "REPowerEU" del medesimo Pnrr (Misura M7-I16), che prevede un regime di sovvenzioni, con una dotazione finanziaria pari a 320 milioni di euro, volto a incentivare gli investimenti privati e migliorare l'accesso ai finanziamenti per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili in Italia da parte di piccole e medie imprese;
Vista la decisione di esecuzione del Consiglio dell'Unione europea del 20 giugno 2025 (9587/25), che modifica la Decisione di esecuzione del 13 luglio 2021, con la quale è stata approvata l'ulteriore revisione del Piano per la ripresa e la resilienza per l'Italia;
Visto l'accordo attuativo, stipulato in data 3 dicembre 2024, tra il Ministero delle imprese e del made in Italy (Ministero) e l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa Spa – Invitalia (Soggetto Attuatore) relativo all'attuazione dell'Investimento 16, i cui contenuti sono puntualmente definiti nell'Allegato della decisione di esecuzione del Consiglio del 14 maggio 2024;
Visto il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 13 novembre 2024 (nel seguito decreto 13 novembre 2024), pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2024, che definisce i criteri generali per l'attuazione dell'intervento previsto dall'Investimento 16 "Sostegno per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle Pmi" nell'ambito della Missione 7 "REPowerEU" del Pnrr (Misura M7-I16);
Visto, in particolare, l'articolo 9, comma 2, del predetto decreto 13 novembre 2024, che prevede che il Ministero, con successivo decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese, provvede a disciplinare i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione, nonché fornisce gli ulteriori elementi atti a definire la corretta attuazione dell'intervento previsto dal predetto decreto ministeriale;
Visto il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero del 14 marzo 2025 (nel seguito decreto 14 marzo 2025), pubblicato nel sito web del Ministero in data 17 marzo 2025 (comunicato pubblicato nella Guri n.72 del 27-03-2025 e rettificato con comunicato pubblicato nella Guri n.78 del 3 aprile 2025), emanato ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del predetto decreto 13 novembre 2024, attuativo di un primo sportello agevolativo dell'intervento;
Visto il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero del 30 giugno 2025 (nel seguito decreto 30 giugno 2025), pubblicato nel sito web del Ministero in data 30 giugno 2025 (comunicato pubblicato nella Guri n. 157 del 9 luglio 2025), con il quale, a fronte della dotazione finanziaria residua registrata a seguito della chiusura dello sportello di cui al decreto 14 marzo 2025, è stata disposta l'apertura di un nuovo sportello agevolativo, operante con le medesime modalità previste dal richiamato decreto 14 marzo 2025, fatte salve le specificazioni riportate nel predetto decreto 30 giugno 2025, a partire dalle ore 12.00 del giorno 8 luglio 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 30 settembre 2025;
Considerato che, in prossimità del termine finale per la presentazione delle domande, l'importo delle agevolazioni richieste non assorbe la dotazione finanziaria messa a disposizione, con una parte significativa della medesima che risulterebbe inutilizzata;
Ritenuto opportuno, in un'ottica di pieno ed efficiente utilizzo delle risorse stanziate a valere sul Pnrr, prorogare il termine di chiusura dello sportello agevolativo, previsto dall'articolo 3, comma 1, del decreto 30 giugno 2025, al fine di consentire una più ampia partecipazione delle imprese interessate all'agevolazione e di favorire la completa allocazione delle risorse programmate;
Visto il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy del 18 giugno 2025 (nel seguito decreto 18 giugno 2025), di cui al comunicato pubblicato nella Guri n. 181 del 6 agosto 2025, recante l'adeguamento della disciplina degli incentivi di competenza della Dgiai – ivi compreso l'intervento disciplinato dal decreto 13 novembre 2024 — all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali previsto dall'articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213;
Considerato che il richiamato decreto 18 giugno 2025 prevede che, fermi restando i requisiti di ammissibilità e la disciplina delle cause di esclusione propri della normativa di attuazione di ciascun incentivo, per le imprese con sede legale in Italia e per le imprese aventi sede legale all'estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all'iscrizione nel registro delle imprese, l'accesso alle agevolazioni è consentito solo in caso di intervenuto adempimento dell'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall'articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213;
Considerato che, conformemente alle disposizioni di cui all'articolo 1 del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39, le previsioni di cui al richiamato decreto 18 giugno 2025 si applicano, per le imprese di medie dimensioni, alle domande di agevolazioni presentate a partire dal 2 ottobre 2025;
Visto il Dpcm 30 ottobre 2023, n. 174, concernente il Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 281 – Serie Generale – del 1° dicembre 2023;
Visto il decreto del Ministro delle Imprese e del made in Italy 10 gennaio 2024, che individua gli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero delle imprese e del made in Italy;
Vista la nomina del (omissis) a Direttore Generale della Direzione Generale per gli incentivi alle imprese del Ministero delle imprese e del made in Italy – Dipartimento per le politiche per le imprese, avvenuta con Dpcm del 29 dicembre 2023, registrato alla Corte dei Conti il 30 gennaio 2024 al n. 200;
decreta:
Articolo unico
1. Per le motivazioni indicate nelle premesse, il termine finale per la presentazione delle domande di agevolazione di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto 30 giugno 2025, richiamato in premessa è posticipato alle ore 12.00 del giorno 10 novembre 2025.
2. Alle domande di agevolazione presentate da imprese di media dimensione a far data dal 2 ottobre 2025 si applicano le disposizioni previste dal decreto 18 giugno 2025 in tema di adeguamento all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali previsto dall'articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213;
3. Resta fermo quanto già disposto dal decreto 14 marzo 2025 e dal decreto 30 giugno 2025, non modificati dal presente decreto.
4. Il presente decreto sarà pubblicato nel sito istituzionale del Ministero (www.mimit.gov.it) e nel sito del Soggetto attuatore (www.invitalia.it). Sulla piattaforma telematica "Incentivi.gov.it" sono pubblicate le informazioni relative alle misure agevolative disciplinate dal presente decreto.