Decreto direttoriale MinImprese 22 ottobre 2025
Modalità di richiesta, concessione ed erogazione del "bonus elettrodomestici"
Ultima versione coordinata con modifiche al 31/01/2026
Ministero delle imprese e del Made in Italy
Decreto direttoriale 22 ottobre 2025
(Atto pubblicato ex articolo 32, legge 69/2009 sul sito web del Ministero delle imprese e del made in Italy il 22 ottobre 2025)
Il Direttore generale
Visto l'articolo 1, commi da 107 a 111 della legge 30 dicembre 2024, n. 207 recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027" come modificato dal comma 3-bis dell'articolo 1 del decreto-legge 28 febbraio 2025 n. 19, introdotto in sede di conversione dalla legge 24 aprile 2025 n. 60, che al fine di sostenere la competitività del sistema produttivo industriale e dei relativi livelli occupazionali e di favorire l'incremento dell'efficienza energetica nell'ambito domestico, la riduzione dei consumi attraverso la sostituzione dei grandi elettrodomestici ad uso civile e il corretto smaltimento degli apparecchi obsoleti attraverso il riciclo, prevede per l'anno 2025 la concessione in favore degli utenti finali di un contributo per l'acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica;
Visto il decreto-legge 28 febbraio 2025, n. 19, recante "Misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale nonché per la trasparenza delle offerte al dettaglio e il rafforzamento delle sanzioni delle Autorità di vigilanza", convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2025, n. 60, e in particolare il comma 3-bis dell'articolo 1, che ha modificato i sopracitati commi 107 e 109 dell'articolo 1 della legge n. 207/2024;
Visto il decreto interministeriale del 3 settembre 2025 del Ministro delle imprese e del made in Italy di concerto col Ministro dell'economia e delle finanze, recante "Disposizioni in materia di contributo per l'acquisto di grandi elettrodomestici", che disciplina la misura di sostegno per l'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025;
Visto il decreto direttoriale di approvazione della convenzione del 22 settembre 2025 tra il Ministero delle imprese e del Made in Italy e PagoPa Spa (prot. Mimit.Aoo_PI.reg. Uff. I.0082574 del 24.09.2025), registrato dall'Ufficio centrale di Bilancio presso il Ministero delle imprese e del Made in Italy (prot. MEF-UCB-MISE n. 21644 del 3.10.2025-U e acquisito al prot. Mimit in pari data al n. 0085786) e registrato alla Corte dei conti, prot. SCEN_LEA_SCCLA— n. 0055128 del 25 settembre 2025, con il n. 1197 del 16 ottobre 2025;
Visto il decreto direttoriale di approvazione della convenzione del 25 settembre 2025 tra il Ministero delle imprese e del Made in Italy e Invitalia Spa (prot. Mimit.Aoo_PI.reg. Uff. I.0083739 del 29 settembre 2025), registrato dall'Ufficio centrale di Bilancio presso il Ministero delle imprese e del Made in Italy (prot. MEF-UCB-MISE n. 21785 del 7 ottobre 2025 — U e acquisito al prot. Mimit in pari data al n. 0086433) e registrato alla Corte dei conti, prot. SCEN_LEA_SCCLA — n. 0055669 del 30 settembre 2025, con il n. 1199 del 16 ottobre 2025;
Vista l'autorizzazione del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, Ispettorato generale per la finanza delle Pubbliche Amministrazioni, prot. Mef-Rgs— n. 189407 del 28 luglio 2025, acquisito in pari data al prot. Mimit Aoo_PI.E. Reg. Uff. E. n. 0070936, ai sensi dell'articolo 44 quater della legge n. 196 del 2009, per la gestione presso il sistema bancario delle risorse destinate alla misura denominata contributo elettrodomestici, di cui all'articolo 1, commi da 107 a 111, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025) come modificati dalla legge 24 aprile 2025, n. 60, di conversione del decreto-legge 28 febbraio 2025, n.19.
Considerato che per l'attuazione del "Contributo elettrodomestici" è stato costituito il capitolo di bilancio 7364, denominato "Contributo per l'acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica", iscritto nello stato di previsione del Ministero delle imprese e del made in Italy per l'anno 2025;
Considerato, pertanto, di dover procedere, ai sensi dell'articolo 2, comma 10 del citato Decreto interministeriale, alla definizione dei contenuti di dettaglio necessari per la concreta attivazione dell'iniziativa;
Acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali del 6 ottobre 2025 pronunciato nell'adunanza del 25 settembre 2025, prot. GPDP. Uff.Prot.U. 0131175.06.10.2025, protocollato in pari data al n. prot. Mimit.A00_Reg.Uff.E. 0085979;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 ottobre 2022, n. 174, recante "Regolamento di riorganizzazione del Ministero dello sviluppo economico, a norma dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73", che ha istituito il Ministero delle imprese e del made in Italy;
Visto il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 10 gennaio 2024, che individua gli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero delle imprese e del made in Italy;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29 dicembre 2023, registrato dalla Corte dei conti il 30 gennaio 2024 al n. 201, con il quale il Dott. Paolo Casalino è stato nominato Direttore Generale della Direzione Generale per la Politica Industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'Innovazione, le Pmi e il Made in Italy del Ministero delle imprese e del made in Italy;
Decreta:
Articolo 1
Oggetto e finalità
1. In attuazione dell'articolo 2, comma 10 del decreto interministeriale del 3 settembre 2025 il presente decreto definisce le modalità di richiesta, concessione ed erogazione del contributo di cui all'articolo 1, commi 107 e 108 della legge 30 dicembre 2024, n. 207 recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027" come modificato dal comma 3-bis dell'articolo 1 del decreto-legge 28 febbraio 2025, n. 19 introdotto in sede di conversione dalla legge 24 aprile 2025 n. 60, di seguito denominato "contributo elettrodomestici".
2. Per mezzo del presente decreto sono altresì adottate apposite Linee guida esplicative a supporto di Produttori e Venditori, allegate al presente decreto.
3. Salvo quanto non espressamente previsto nel presente atto, restano valide le definizioni di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto interministeriale del 3 settembre 2025.
Articolo 2
Adesione dei Produttori
1. Ciascun Produttore, a partire dal giorno successivo all'emanazione del presente decreto, invia ad Invitalia Spa, all'indirizzo pec bonuselettrodomestici@postacert.invitalia.it, la richiesta di adesione all'iniziativa, debitamente sottoscritta dal legale rappresentante e corredata del documento di identità dello stesso (solo in caso di firma olografa), della documentazione comprovante la qualità di legale rappresentante, della dichiarazione prevista dall'articolo 3 del decreto interministeriale, nonché di eventuale delega ad operare sulla Piattaforma informatica nei confronti di altro soggetto munito di Sistema Pubblico di Identità Digitale (di seguito SPID) o carta di Identità Elettronica (di seguito CIE), con le modalità indicate nelle Linee Guida.
2. Possono aderire all'iniziativa soltanto i Produttori la cui ragione sociale risulta presente nella banca dati pubblica European product registry for energy labelling (Eprel), in quanto siano stati ivi registrati i relativi prodotti, e i Produttori di piani cottura, per i quali non è prevista la registrazione nella suddetta banca dati.
3. Invitalia Spa, per ciascun Produttore, verifica le informazioni e la documentazione fornita ai fini della valutazione della sussistenza dei requisiti previsti per la partecipazione all'iniziativa e comunica l'esito delle verifiche e l'eventuale ammissione all'iniziativa.
4. Eventuali richieste di supporto o di chiarimento da parte dei Produttori sul processo di adesione all'iniziativa di cui al presente articolo dovranno essere indirizzate per iscritto a Invitalia Spa all'indirizzo pec di cui al precedente comma 1.
5. Al termine delle attività istruttorie, Invitalia S.p.A. trasmette a PagoPA Spa, mediante apposito flusso, i dati identificativi del soggetto abilitato o dei soggetti abilitati, fino ad un massimo di tre, dal Produttore ad accedere alla Piattaforma informatica.
Articolo 3
Creazione e gestione dell'Elenco informatico degli elettrodomestici
1. Per la creazione dell'Elenco informatico degli elettrodomestici, i Produttori ammessi all'iniziativa accedono con le modalità previste dall'articolo 3, commi 2 e 3, del decreto interministeriale ed effettuano il caricamento sulla Piattaforma informatica, nella apposita sezione, delle informazioni necessarie a identificare e censire gli elettrodomestici che potranno essere acquistati mediante utilizzo del Voucher.
2. Nello specifico, per ciascun elettrodomestico, i Produttori, sotto la propria responsabilità, forniscono tutte le seguenti informazioni:
a. categoria di prodotto;
b. numero di registrazione Eprel, ad esclusione dei piani cottura;
c. codici identificativi (codice prodotto e codice Gtin);
d. Paese europeo in cui si trova lo stabilimento di produzione da cui proviene il bene;
e. limitatamente ai piani cottura, marca e modello e dichiarazione di conformità ai limiti di prestazione di efficienza energetica previsti al punto 1.2 dell'allegato I del regolamento (Ue) n. 2014/66.
3. La Piattaforma informatica verifica, automaticamente, mediante consultazione della banca dati pubblica Eprel, la presenza dell'elettrodomestico, esclusi i piani cottura, in detta banca dati e acquisisce la marca, il modello e la classe energetica dello stesso, ai fini dell'esposizione nell'elenco degli elettrodomestici. Nell'Elenco informatico degli elettrodomestici i piani cottura devono essere conformi ai limiti di prestazione di efficienza energetica previsti al punto 1.2 dell'allegato I. del regolamento (Ue) N. 66/2014.
4. Invitalia Spa effettua controlli a campione sulla dichiarazione, resa dai Produttori, relativa allo stabilimento europeo di provenienza degli elettrodomestici di cui al punto d. del precedente comma 2.
5. Nel caso in cui, all'esito dei controlli, non risultino soddisfatti i requisiti di cui ai precedenti commi, oppure la prestazione di efficienza energetica del piano cottura risulti difforme rispetto alla dichiarazione di conformità di cui al precedente comma 2, lettera e, il bene inserito dal Produttore verrà escluso dall'elenco per mancanza dei requisiti.
6. L'elenco costituito con le modalità di cui articolo 3, comma 4, del decreto interministeriale è consultabile sui canali di cui al successivo articolo11 del presente decreto.
Articolo 4
Registrazione dei Venditori e accreditamento dei punti vendita
1. Possono aderire all'iniziativa esclusivamente i Venditori le cui società risultino regolarmente iscritte nel Registro delle imprese e attive, vale a dire non in stato di liquidazione volontaria o non sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie, che siano in possesso di uno o più dei seguenti codici Ateco 2025: 47.12.10 — Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di apparecchiature informatiche ed elettrodomestici; 47.54.00 — Commercio al dettaglio di elettrodomestici; 47.11.02 — Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi; 47.12.20 — Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di mobili e articoli per uso domestico; 47.12.30 — Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di ferramenta, materiali da costruzione e piante; 47.12.40 — Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di cosmetici, articoli di profumeria e detersivi, articoli di cancelleria e giochi.
2. A partire dal quinto giorno successivo all'emanazione del presente decreto direttoriale, i Venditori che intendono partecipare all'iniziativa ai sensi dell'articolo 4 del decreto interministeriale, per il tramite del legale rappresentante, sottoscrivono, digitalmente e trasmettono a PagoPA Spa, con le modalità descritte nelle Linee guida, l'accordo per l'adesione all'iniziativa, che contiene anche le informazioni di cui al comma 1 del suddetto articolo 4 rese sotto forma di autodichiarazione ai sensi del Dpr 445/2000, nonché l'indicazione degli operatori delegati a operare sulla Piattaforma informatica.
3. Per l'adesione all'iniziativa e per la successiva operatività, il Venditore inserisce sulla Piattaforma informatica il codice fiscale della società e le ulteriori informazioni indicate dalle Linee guida, incluse le coordinate bancarie del conto corrente aperto presso un istituto di credito italiano dedicato all'attività di impresa, sul quale verrà effettuato l'accredito degli importi liquidati ai sensi del successivo articolo 8.
4. La Piattaforma informatica, mediante consultazione delle banche dati pubbliche di cui all'articolo 4, comma 3, del decreto interministeriale acquisisce automaticamente, a partire dal codice fiscale del Venditore, i dati identificativi dello stesso.
5. I Venditori, al fine di consentire lo svolgimento delle attività di cui al successivo comma 6 presso i punti vendita, censiscono sulla Piattaforma informatica ciascun punto vendita, indicando i relativi referenti, che operano sulla stessa Piattaforma con credenziali di autenticazione non nominative assegnate dalla Piattaforma stessa.
6. I Venditori e i rispettivi punti vendita, ivi inclusi quelli on-line, accreditati con le modalità di cui alle sopra richiamate Linee Guida, sono inseriti in un apposito elenco consultabile dagli Utenti finali sui canali dedicati all'iniziativa di cui al successivo articolo 11 del presente decreto. L'elenco è periodicamente aggiornato a cura di PagoPA Spa.
7. È fatta salva la facoltà per ciascun Venditore, a condizione che non sia stato effettuato nessun acquisto di elettrodomestici presso di esso mediante utilizzo di un Voucher, di ritirare la propria partecipazione all'iniziativa entro quindici giorni dalla sottoscrizione dell'accordo di servizio di cui al precedente comma 2, mediante comunicazione scritta da inviare a PagoPA Spa. Ricevuta la comunicazione, PagoPA Spa provvederà ad impedire qualunque accesso del Venditore alla Piattaforma informatica, comunicando al Ministero delle imprese e del made in Italy la rimozione del Venditore dall' elenco di cui al precedente comma 6.
8. Invitalia Spa verifica l'effettiva iscrizione del Venditore sul portale telematico messo a disposizione dal Centro di Coordinamento Raee, ai sensi dell'articolo 11, comma 4 del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49. La mancata dimostrazione dell'iscrizione al portale da parte del Venditore o dell'operatore suo delegato impedisce l'iscrizione alla Piattaforma informatica, oppure comporta la successiva cancellazione del Venditore dall'elenco di cui al precedente comma 5.
Articolo 5
Modalità di accesso al contributo elettrodomestici da parte degli Utenti finali
1. A partire dalla data che sarà indicata con successivo decreto direttoriale del Ministero delle imprese e del made in Italy e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili pari ad euro 48.100.000,00, gli Utenti finali accedono alla Piattaforma informatica tramite interfaccia web dedicata, previa identificazione tramite Spid/Cie di livello almeno significativo, o tramite il Punto di Accesso telematico (app IO), e presentano l'istanza per richiedere il Voucher che consente l'acquisto di un elettrodomestico per famiglia anagrafica in presenza dei requisiti di cui all'articolo 2 del decreto interministeriale.
2. L'identità dell'Utente finale, in relazione ai dati del nome, del cognome, della data di nascita e del codice fiscale, è accertata con la Cie o con Spid.
3. Ai fini della verifica della sussistenza dei requisiti di cui ai commi 1, 3 e 4 dell'articolo 2 del decreto interministeriale, l'Utente finale, utilizzando il modello disponibile sulla Piattaforma informatica, ai sensi del Dpr 445/2000, dichiara:
a. che intende utilizzare il contributo elettrodomestici per l'acquisto di un elettrodomestico destinato a sostituire un altro bene della stessa tipologia e di classe energetica inferiore (di seguito "Elettrodomestico obsoleto");
b. che si impegna a consegnare l'elettrodomestico obsoleto al Venditore per lo smaltimento dello stesso;
c. se è in possesso di un Isee in corso di validità per il 2025, inferiore alla soglia di euro 25.000.
4. Ai fini della verifica della sussistenza dei requisiti di cui ai commi 3 e 4 del medesimo articolo 2 del decreto interministeriale, la Piattaforma informatica, per il tramite della piattaforma di cui all'articolo 50-ter, comma 2, del Codice dell'amministrazione digitale:
a. verifica automaticamente, attraverso la data di nascita dell'Utente finale, che l'età del richiedente sia maggiore di 18 anni;
b. interroga il servizio messo a disposizione dall'Istituto nazionale della previdenza sociale per verificare, nei casi di cui al precedente comma 3, lettera c), l'esistenza dell'Isee riferito al Nucleo familiare di valore inferiore ad euro 25.000, nei soli casi in cui l'Utente finale abbia dichiarato di avere un Isee al di sotto della suddetta soglia;
c. interroga la banca dati dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente ai fini della verifica della composizione della Famiglia anagrafica;
d. verifica l'eventuale presenza di altra istanza, antecedente, presentata da un componente della Famiglia anagrafica dell'Utente finale.
5. All'esito dei controlli di cui al precedente comma, il contributo elettrodomestici viene attribuito all'Utente finale tramite la Piattaforma informatica, che genera il Voucher associato alla richiesta di contributo, inviando all'Utente finale apposita comunicazione a mezzo e-mail o tramite l'app IO, a seconda del canale da questi utilizzato per l'effettuazione della richiesta di accesso al contributo. La comunicazione informa l'Utente finale dell'avvenuta attribuzione del contributo elettrodomestici, con contestuale invito ad utilizzare il Voucher entro il termine di cui al successivo comma 7. Con le stesse modalità è comunicata l'eventuale mancata concessione del contributo elettrodomestici, con indicazione delle motivazioni ad essa sottese.
6. I Voucher sono resi disponibili secondo l'ordine temporale di presentazione delle istanze registrate dalla Piattaforma informatica, fino ad esaurimento delle risorse disponibili indicate al precedente comma 1. In caso di esaurimento delle risorse disponibili, PagoPA Spa, attraverso la Piattaforma informatica, sospende la generazione dei Voucher e ne dà tempestiva comunicazione al Ministero delle imprese e del made in Italy. In tal caso, la presentazione di nuove istanze è sospesa, in attesa della verifica di eventuali economie derivanti dalla procedura descritta.
7. Ai sensi dell'articolo 2, comma 8, del decreto interministeriale ciascun Voucher è emesso esclusivamente in favore dell'Utente finale richiedente ed ha la validità di quindici giorni solari dalla sua emissione, con scadenza alle ore 23:59 del quindicesimo giorno dall'emissione. Decorso tale termine, il Voucher è automaticamente annullato e le somme prenotate sono rimesse nella disponibilità dell'iniziativa. In ogni caso, l'assegnazione dei Voucher associati alle risorse finanziarie rinvenienti da economie è effettuata secondo l'ordine cronologico di registrazione delle istanze da parte della Piattaforma informatica, ferma la necessaria sussistenza in capo agli Utenti finali richiedenti di tutti i requisiti normativamente previsti.
8. L'Utente finale che non abbia utilizzato il Voucher entro il termine di cui al precedente comma 7, oppure un componente della sua Famiglia anagrafica, nel rispetto dei requisiti previsti, potrà richiedere l'emissione di un nuovo Voucher mediante presentazione di una nuova istanza secondo la procedura definita dal presente articolo. In tal caso l'istanza sarà trattata secondo l'ordine cronologico di ricezione.
Articolo 6
Fruizione del contributo elettrodomestici
1. Il Voucher generato è disponibile nell'area riservata della Piattaforma informatica dedicata a ciascun Utente finale per tutto il periodo di cui al precedente articolo 5, comma 7, accessibile anche tramite app IO.
2. Il Voucher può essere utilizzato presso i punti vendita, fisici oppure on-line, ricompresi nell'Elenco di cui all'articolo 4, comma 4, del decreto interministeriale.
3. L'Utente finale, recatosi al punto vendita fisico di un Venditore, con il supporto di quest'ultimo, individua ai fini dell'acquisto uno degli Elettrodomestici presenti nell'Elenco informatico degli elettrodomestici e successivamente esibisce il proprio Voucher agli addetti del punto vendita, direttamente da app IO o previo download dall'area riservata della Piattaforma informatica.
4. Il personale operante presso il punto vendita fisico del Venditore, mediante lettura del codice alfanumerico associato al Voucher, visualizza il codice fiscale dell'Utente finale intestatario dello stesso. Ad eccezione del caso in cui il Voucher venga esibito direttamente tramite app IO, il personale del Venditore confronta il codice fiscale ricavato dal Voucher con quello presente sulla tessera sanitaria esibita dall'Utente finale.
5. Accertata la corrispondenza tra il codice fiscale associato al Voucher e quello presente sulla tessera sanitaria esibita dall'Utente finale, il personale del Venditore accede alla Piattaforma informatica, nella sezione dedicata ai Venditori, con un meccanismo di autenticazione di secondo livello e inserisce negli appositi campi l'elettrodomestico scelto dall'Utente finale, il relativo prezzo di vendita e il codice alfanumerico del Voucher per determinare l'importo esatto della riduzione del prezzo da applicare, ai sensi dell'articolo 2, comma 7, del decreto interministeriale.
6. L'Utente finale corrisponde al venditore il prezzo indicato nella fattura a lui intestata e concorda con il Venditore modalità e tempistiche di consegna dell'elettrodomestico e di ritiro dell'elettrodomestico obsoleto.
7. In caso di mancato rinvenimento, da parte del Venditore, o di mancata consegna, da parte dell'Utente finale al Venditore, dell'elettrodomestico obsoleto, i Venditori, compresi quelli del commercio on-line, segnalano tempestivamente, mediante apposita funzionalità resa disponibile sulla Piattaforma informatica tale mancato rinvenimento o tale mancata consegna. La Piattaforma informatica consente di associare l'informazione alla registrazione sulla medesima piattaforma di ciascun acquisto di Elettrodomestici effettuato dall'Utente finale.
8. I Venditori conservano la documentazione attestante il corretto conferimento dell'elettrodomestico obsoleto ai fini dello smaltimento, in conformità delle previsioni di cui al Dl 14 marzo 2014, n. 49, per i successivi controlli a campione da parte di Invitalia Spa.
9. Per gli acquisti di Elettrodomestici effettuati on-line, ovvero su siti di e-commerce dei Venditori registrati nell'elenco di cui all'articolo 4, comma 4, del decreto interministeriale, l'Utente finale utilizza il Voucher con le modalità indicate nell'app IO, mediante le specifiche funzionalità di processo rese disponibili dalla suddetta applicazione per consentire l'interazione con le procedure automatizzate di acquisto on-line dei Venditori.
10. Nel caso in cui l'Utente finale receda dall'acquisto dell'elettrodomestico effettuato utilizzando il Voucher, il Venditore procede a caricare entro i successivi sette giorni nella Piattaforma informatica la documentazione comprovante lo storno della fattura di cui all'articolo 2, comma 7, del decreto interministeriale. La Piattaforma informatica procede, quindi, automaticamente ad annullare il Voucher associato all'acquisto dell'elettrodomestico in questione e il relativo importo viene reimmesso nella disponibilità delle risorse destinate all'iniziativa.
Articolo 7
Liquidazione dell'importo maturato dai Venditori
1. A seguito dell'accettazione del Voucher, è riconosciuto al Venditore il diritto ad ottenere un rimborso di importo pari al valore del Voucher utilizzato dall'Utente finale. L'importo del rimborso maturato è inserito automaticamente nell'area riservata dedicata a ciascun Venditore presente nella Piattaforma informatica, in corrispondenza della registrazione sulla medesima piattaforma di ciascun acquisto di Elettrodomestici effettuato.
2. Il Venditore, per ottenere la liquidazione dell'importo spettante a titolo di rimborso, provvede a caricare, in corrispondenza della registrazione dell'acquisto di cui al precedente comma 1, la fattura ad esso relativa, emessa ai sensi dell'articolo 2, comma 7, del decreto interministeriale.
3. Il Venditore è tenuto, altresì, a dichiarare, fatto salvo il caso di eccezione descritto all'articolo 6, comma 7, attraverso la Piattaforma informatica, sotto la propria responsabilità, di aver ritirato presso l'Utente finale il bene sostituito mediante la consegna dell'elettrodomestico nuovo e di aver avviato quello obsoleto al corretto smaltimento, in conformità alle previsioni normative vigenti.
4. Invitalia Spa provvede alla quantificazione e alla liquidazione dell'importo maturato dai Venditori in ottemperanza alle previsioni del presente decreto, a tal fine aggregando gli acquisti effettuati in ciascun mese di calendario, con decorrenza dalla data di cui al precedente articolo 5, comma 1. L'erogazione degli importi è preceduta dalle opportune verifiche, anche a campione, sul corretto utilizzo dei Voucher, sulla completezza della documentazione caricata in Piattaforma informatica e sulle dichiarazioni rese dai Venditori.
5. Invitalia Sapa effettua il pagamento dell'importo complessivamente spettante a ciascun Venditore entro il giorno trenta del mese successivo a quello di cui al precedente comma 4. 6. A conclusione dell'iniziativa, sulla base dell'esito dei controlli effettuati, Invitalia Spa procederà alla quantificazione finale dell'importo definitivo complessivamente spettante ai Venditori a titolo di rimborso.
7. Fermo quanto previsto dal precedente comma 5, resta salvo ogni diritto da parte del Ministero delle imprese del made in Italy di ripetizione delle somme eventualmente percepite in modo indebito da parte dei Venditori.
8. Eventuali richieste di supporto o di chiarimento da parte dei Venditori rispetto al processo di liquidazione dei rimborsi dovranno essere indirizzate per iscritto all'indirizzo pec di Invitalia Spa di cui al precedente articolo 2, comma 1.
Articolo 8
Cause di decadenza dal beneficio e recupero delle somme corrispondenti
1. Nei casi di cui all'articolo 7 del decreto interministeriale e di cui al precedente articolo 7, comma 7, del presente decreto, la competente Direzione generale del Ministero delle imprese e del made in Italy, sulla base della documentazione resa disponibile da Invitalia Spa e da PagoPA Spa, avvierà le azioni di recupero anche a mezzo ruolo degli importi corrispondenti ai contributi elettrodomestici indebitamente percepiti, nei confronti, a seconda dei casi:
(i) degli Utenti finali, qualora sia accertata l'assenza dei requisiti previsti per l'ottenimento del contributo elettrodomestici, anche con riferimento alla mancata consegna al Venditore dell'elettrodomestico obsoleto;
(ii) dei Venditori, qualora sia accertata l'assenza dei requisiti previsti per la liquidazione dell'importo associato a ciascun Voucher, con particolare riferimento al corretto smaltimento dell'elettrodomestico obsoleto e alla veridicità delle relative dichiarazioni e, in generale, alla gestione della documentazione contabile riferibile all'acquisto di un elettrodomestico effettuato mediante utilizzo di un Voucher.
Articolo 9
Trattamento dei dati personali
1. Fermo quanto previsto dall'articolo 8 del decreto interministeriale ai fini delle attività di trattamento necessarie per l'erogazione del contributo elettrodomestici:
(i) l'Istituto nazionale previdenza sociale è titolare del trattamento dei dati personali relativi all'Isee comunicati a PagoPA Spa per le verifiche sulla sussistenza dei requisiti di cui all'articolo 2, comma 4, del decreto interministeriale;
(ii) il Ministero dell'Interno, in qualità di titolare dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente, è titolare del trattamento dei dati personali relativi alla composizione della Famiglia anagrafica comunicati a PagoPA Spa per le verifiche sulla sussistenza dei requisiti di cui all'articolo 2, comma 3, del decreto interministeriale;
(iii) L'Agenzia delle entrate, in qualità di titolare del trattamento dei dati personali e fiscali degli utenti finali che hanno ottenuto il contributo elettrodomestici;
(iv) i Venditori sono titolari del trattamento dei dati personali degli Utenti finali, limitatamente alle attività di verifica della tessera sanitaria per controllare l'intestazione del Voucher, nei soli casi in cui il Voucher stesso non venga esibito tramite app IO, di emissione della fattura intestata all'Utente finale, comprensiva dei dati di domicilio o di residenza, nonché di ritiro dell'elettrodomestico sostituito, qualora l'indirizzo presso il quale deve essere effettuato il ritiro sia diverso dal domicilio o dalla residenza dell'Utente finale;
(v) le singole Camere di commercio presenti sul territorio italiano sono titolari del trattamento dei dati personali dei rappresentanti legali dei Venditori, e dei Venditori stessi per i soggetti operanti sotto forma di ditta individuale, presenti nel Registro delle Imprese di cui alla legge 29 dicembre 1993, n. 580 e dal decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581 gestito da InfoCamere Scpa, comunicati a PagoPA Spa per le verifiche di cui all'articolo4 comma 3, del decreto interministeriale; il partner tecnologico Unioncamere Srl svolge le attività necessarie per l'esposizione dell'e-service consultabile per il tramite della piattaforma di cui all'articolo 50-ter del Cad;
(vi) PagoPA Spa è titolare del trattamento dei dati personali necessari all'identificazione degli Utenti finali, nonché dei legali rappresentanti e degli operatori delegati dei Produttori e dei Venditori ovvero dei Venditori persone fisiche e degli operatori da questi delegati, ai fini dell'accesso alla Piattaforma informatica e al Punto di accesso telematico (app IO).
2. Ai fini dell'adesione dei Produttori e registrazione dei Venditori sono trattati i seguenti dati personali: nome e cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, indirizzo e-mail del legale rappresentante e, se presente, del soggetto delegato e/o dei soggetti abilitati ad accedere alla Piattaforma informatica, nonché gli estremi del documento di identità del legale rappresentante. In caso di Venditori persone fisiche sono trattati i seguenti dati personali: denominazione, coincidente con il nome e cognome del titolare della ditta individuale, codice fiscale, partita Iva, numero di iscrizione al Registro delle Imprese, codici Ateco, sede legale, dati di contatto, incluso l'indirizzo Pec, coordinate bancarie (Iban).
3. Ai fini dell'identificazione per l'accesso alla Piattaforma informatica sono trattati i seguenti dati personali: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita acquisite tramite Spid o Cie.
4. Ai fini della valutazione della richiesta sono trattati i seguenti dati personali degli Utenti finali: codice fiscale, indirizzo e-mail, dichiarazione resa dal richiedente, in particolare conferma che il valore dell'Isee sia inferiore a 25.000 euro, numero di protocollo e data della Dsu, se esistente, nomi, cognomi e codici fiscali dei componenti della Famiglia anagrafica. Ai fini della generazione e dell'utilizzo del Voucher, nonché della quantificazione dell'importo effettivamente spettante a titolo di contributo elettrodomestici, sono trattati i seguenti dati personali degli Utenti finali: codice alfanumerico del Voucher, data di emissione, data di scadenza, data di utilizzo, dati relativi all'elettrodomestico acquistato, inclusa la categoria energetica e il prezzo di vendita, dati relativi all'elettrodomestico sostituito, inclusa la categoria energetica, dati relativi al contributo ottenuto. Tutti i dati appena elencati possono essere, altresì, trattati per fornire informazioni e assistenza agli Utenti finali.
5. Ai fini dei controlli funzionali alle attività di liquidazione, sono trattati i seguenti dati personali inclusi nella fattura relativa all'acquisto dell'elettrodomestico effettuato: nome e cognome, codice fiscale, indirizzo di consegna, indirizzo di residenza o domicilio fiscale.
6. Ai fini della liquidazione dell'importo maturato ai Venditori persone fisiche sono trattati i seguenti dati personali: denominazione, codice fiscale, dettaglio del bonifico. Per le eventuali attività di recupero ai sensi dell'articolo 7 del decreto interministeriale e dell'articolo 9 del presente decreto, sono trattati i seguenti dati personali: per quanto concerne gli Utenti finali, nome e cognome, codice fiscale, indirizzo di consegna, di ritiro e indirizzo del domicilio digitale, se presente; per quanto riguarda i Venditori persone fisiche, denominazione, codice fiscale, indirizzo della sede legale e indirizzo Pec.
7. Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell'Agenzia delle entrate di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, nonché ai fini del controllo, sono comunicati all' Agenzia delle entrate i codici fiscali degli Utenti finali e gli importi dei contributi effettivamente erogati. Le modalità e i termini della comunicazione dei contributi elettrodomestici, nonché le modalità e i termini di cancellazione dei dati, sono stabiliti con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, di cui all'articolo 3, comma 5, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, sentita l'Autorità garante per la protezione dei dati personali.
8. I dati personali trattati per l'erogazione del contributo elettrodomestici ai sensi del presente decreto e del decreto interministeriale sono conservati per un periodo di tempo non superiore ai 10 anni e idoneo al conseguimento delle rispettive finalità, tenuto conto anche delle esigenze connesse all'adempimento degli obblighi normativi in materia fiscale, di rendicontazione della spesa pubblica e di controllo sulla gestione dell'iniziativa e all'esercizio delle eventuali azioni di recupero delle somme nei casi di revoca del contributo, limitatamente ai dati personali strettamente necessari per tali finalità, salva la necessità di ulteriore conservazione per finalità di contenzioso.
9. Nella valutazione d'impatto sul trattamento dei dati sono indicate le misure di sicurezza tecniche e organizzative idonee a garantire un livello di sicurezza adeguato ai rischi connessi alle attività di trattamento effettuate nell'ambito della gestione dell'iniziativa nonché i tempi di conservazione delle singole tipologie di dati oggetto di trattamento.
10. Il Ministero delle imprese e del made in Italy, anche per il tramite di Invitalia Spa e PagoPA Spa, può trattare i dati personali ai fini del monitoraggio di cui al seguente articolo 10.
Articolo 10
Modalità e limiti delle attività di monitoraggio
1. Ai sensi dell'articolo 6 del decreto interministeriale:
(i) PagoPA Spa invia al Ministero delle imprese e del made in Italy i resoconti periodici relativi al numero di Utenti finali registrati in Piattaforma informatica, ai contributi elettrodomestici erogati, all'ammontare delle risorse impegnate e degli importi corrispondenti ai Voucher effettivamente utilizzati, sotto forma di dati aggregati, in modo che non sia possibile identificare, anche indirettamente gli interessati;
(ii) Invitalia Spa invia al Ministero delle imprese e del made in Italy la rendicontazione riferita alla mensilità precedente dei rimborsi liquidati in favore dei Venditori ai sensi del precedente articolo 7.
Articolo 11
Canali dedicati all'iniziativa
1. Il Ministero delle imprese e del made in Italy pubblica sul proprio sito internet istituzionale informazioni relative all'iniziativa e alle modalità di accesso al contributo elettrodomestici, compresa l'informativa sul trattamento dei dati personali, che deve dare altresì conto della comunicazione dei dati personali all'Agenzia delle entrate ai sensi di quanto previsto dal precedente articolo 9, comma 7.
2. Per la gestione dell'iniziativa PagoPA Spa istituisce un sito internet dedicato, attraverso il quale sono messe a disposizione apposite interfacce applicative per consentire la registrazione all'iniziativa e l'accesso alle varie aree della Piattaforma informatica da parte, rispettivamente, dei Produttori e dei Venditori e sono pubblicate informazioni utili ai vari soggetti interessati, inclusi manuali operativi e Faq, nonché i contatti per i servizi di Help desk e assistenza tecnica agli utenti. Gli Utenti finali possono presentare le istanze di concessione del contributo elettrodomestici e, più in generale, accedere alla Piattaforma informatica attraverso l'app IO, oppure attraverso l'interfaccia applicativa resa disponibile attraverso il link https://bonuselettrodomestici.it/utente.
3. Per la gestione dell'iniziativa Invitalia Spa istituisce una sezione dedicata sul proprio sito internet istituzionale (www.invitalia.it) attraverso la quale i Produttori e i Venditori potranno ricevere assistenza in merito all'adesione all'iniziativa e all'avanzamento delle attività istruttorie di propria competenza.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero delle imprese e del made in Italy ed è reso disponibile per la consultazione sui siti internet dei due Soggetti gestori.
