Energia
Normativa Vigente

Decreto direttoriale MinAmbiente 19 novembre 2025, n. 468

Regole operative del Gse per l'accesso agli incentivi a progetti di autoproduzione di energia da fonti energetiche rinnovabili

Ultima versione coordinata con modifiche al 31/01/2026

Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica

Decreto direttoriale 19 novembre 2025, n. 468

(Atto pubblicato ex articolo 32, legge 69/2009 sul sito web del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica il 25 novembre 2025 - Comunicato pubblicato in Guri 29 novembre 2025 n. 278)

Avviso pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da Fer di cui al decreto direttoriale 30 ottobre 2025 n. 424 - Approvazione regole operative Gse

Il Direttore generale

Vista la legge 8 luglio 1986 n. 349 istitutiva del Ministero dell'ambiente e le successive modifiche e integrazioni;

Visto il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22 recante "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri" convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55 che modifica, tra l'altro, la denominazione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare in "Ministero della transizione ecologica" ampliando le competenze in materia di politiche energetiche;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 luglio 2021, n. 128, recante "Regolamento di organizzazione del Ministero della transizione ecologica", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 23 settembre 2021, n. 228, e successive modifiche e integrazioni;

Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri", con il quale la denominazione del Ministero della transizione ecologica è sostituita con Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, e successive modifiche e integrazioni;

Visto il decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, recante "Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle Amministrazioni pubbliche" e successive modifiche e integrazioni;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 ottobre 2023, n. 180, recante "Regolamento concernente modifiche al Regolamento di organizzazione del Ministero della transizione ecologica di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 luglio 2021, n. 128" e, in particolare l'articolo 1, comma 2, lettera t), punto 2.1), che sostituisce, all'articolo 15 del richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 luglio 2021, n. 128, la Direzione generale incentivi energia con la Direzione generale programmi e incentivi finanziari (di seguito "Mase Dg Pif");

Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 12 gennaio 2024, n. 17, registrato dalla Corte dei Conti in data 30 gennaio 2024, n. 242, recante l'individuazione e la definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica e, in particolare, l'articolo 18 che individua le competenze esercitate dal Mase Dg Pif, richiamando il predetto articolo 15 del menzionato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 luglio 2021, n. 128 e successive modifiche e integrazioni;

Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 17 maggio 2024, n. 183, registrato dalla Corte dei Conti in data 19 giugno 2024, n. 2285, recante la graduazione delle funzioni dirigenziali di livello non generale del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 maggio 2024, registrato dalla Corte dei Conti in data 28 giugno 2024 n. 2464, con il quale è stato conferito all'Ing. Stefania Crotta l'incarico di Direttore della Direzione generale programmi e incentivi finanziari;

Visto il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (Tfue, 2007) — versione consolidata (Gu 2016/C 202/1 del 7 giugno 2016) e, in particolare, gli articoli 107 e 108;

Visto il regolamento (Ue) 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, come da ultimo modificato dal regolamento (Ue) 2023/1315 della Commissione del 23 giugno 2023;

Visto il regolamento (Ue, Euratom) 2020/2093 del Consiglio, del 17 dicembre 2020, e successive modifiche e integrazioni, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027;

Visto il regolamento (Ue) 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, e successive modifiche e integrazioni, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;

Visto il regolamento (Ue) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, e successive modifiche e integrazioni, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

Visto il regolamento (Ue) 2024/795 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 febbraio 2024, che istituisce la piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (Step) e modifica la direttiva 2003/87/Ce e i regolamenti (Ue) 2021/1058, (Ue) 2021/1056, (Ue) 2021/1057, (Ue) n. 1303/2013, (Ue) n. 223/2014, (Ue) 2021/1060, (Ue) 2021/523, (Ue) 2021/695, (Ue) 2021/697 e (Ue) 2021/241;

Visto l'Accordo di Partenariato 2021-2027 con la Repubblica italiana, adottato con decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 4787 final del 15 luglio 2022;

Visto il Programma nazionale "Ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027" (nel seguito "Pn Ric 2021-2027"), approvato dalla Commissione europea con decisione di esecuzione C(2022) 8821 final del 29 novembre 2022 come modificato con decisione della Commissione europea C(2024) 7214 final, del 14 ottobre 2024 e s.m.i;

Considerato che il Pn Ric 2021-2027, articolato in due principali Priorità, corrispondenti agli obiettivi di policy delineati dalla politica di coesione europea, l'OP 1 ("Europa più competitiva e intelligente") e l'OP 2 ("Europa resiliente e più verde"), è gestito dal Ministero delle imprese e del made in Italy, attraverso la Direzione generale per gli incentivi alle imprese, in cooperazione con altre Amministrazioni competenti per materia ossia il Ministero dell'università e della ricerca e il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica;

Considerato che il Pn Ric 2021-2027 ha come obiettivo la realizzazione di investimenti a favore dell'occupazione e della crescita nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;

Vista, in particolare, la Priorità 2 "Promuovere le energie rinnovabili" del Pn Ric 2021-2027 sopra indicato, relativa al predetto obiettivo di policy OP 2 di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (Ue) 2021/1060;

Considerato che nell'ambito della predetta Priorità 2 del Pn Ric 2021-2027 sono compresi interventi di diretta competenza istituzionale del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, i quali prevedono i seguenti Obiettivi specifici e relative Azioni:

− RSO2.2 "Promuovere le energie rinnovabili in conformità della direttiva (Ue) 2018/2001 sull'energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti":

− Azione 2.2.1 — "Sviluppo della produzione di energia elettrica da Fer";

− RSO2.3 "Sviluppare sistemi, reti e impianti di stoccaggio energetici intelligenti al di fuori dell'Rte-E":

− Azione 2.3.1 — "Modernizzazione e digitalizzazione della rete di distribuzione";

− Azione 2.3.2 — "Modernizzazione e digitalizzazione della rete di trasmissione";

Visto il documento recante i criteri di selezione delle operazioni del Pn Ric 2021-2027 del 24 giugno 2025 approvato dal Comitato di sorveglianza del Programma medesimo e, in particolare, i criteri di selezione definiti nell'ambito delle predette Azioni;

Visto l'atto Convenzionale del 7 giugno 2023, denominato "Programma nazionale "ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027" (PN RIC 2021-2027), con il quale l'Autorità di gestione del Pn Ric 2021-2027 (Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero delle imprese e del made in Italy — Mimit) ha delegato al Mase Dg Pif, designato quale organismo intermedio (Oi), la gestione e l'attuazione degli interventi di rispettiva competenza istituzionale nell'ambito della Priorità 2 "Promuovere le energie rinnovabili" e della Priorità 3 "Assistenza tecnica" del suddetto Programma, ai sensi dell'art. 71, paragrafo 3, del regolamento (Ue) 2021/1060;

Visto che, in particolare, in forza di tale atto Convenzionale il Mase, in qualità di Oi, è deputato alla gestione degli interventi nell'ambito degli Obiettivi specifici RSO2.2 e RSO2.3, per i quali è prevista una dotazione finanziaria complessiva pari a euro 1.062.675.000,00, di cui euro 262.000.000,00 per l'attuazione dell'Obiettivo specifico RSO2.2 ed euro 800.675.000,00 per l'attuazione dell'Obiettivo specifico RSO2.3;

Visto il decreto direttoriale del Mase Dg Pif n. 85 del 14 giugno 2024, con il quale è stato disposto, a valere sulle risorse della Priorità 2 del Pn Ric 2021-2027, l'impegno della somma pari a euro 1.062.675.000,00 per il finanziamento delle procedure di selezione di progetti che prevedano la realizzazione di investimenti di cui agli Obiettivi specifici Rso 2.2 e Rso 2.3 del Pn Ric 2021-2027, registrato dal Ministero dell'economia e delle finanze — Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato — Ufficio Centrale di bilancio presso il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica al n. 523, in data 5 settembre 2024;

Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica di concerto con il Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr dell'8 ottobre 2024, n. 341, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana del 20 febbraio 2025, n. 42, con il quale sono individuati i criteri per la selezione di investimenti previsti dall'articolo 1, comma 1 del decreto medesimo, in attuazione di quanto previsto dall'articolo 33, comma 1, del decreto-legge del 7 maggio 2024, n. 60, nonché degli Obiettivi specifici e delle linee di Azione connesse alla Priorità 2 del Pn Ric 2021-2027;

Visto il decreto del Mase Dg Pif n. 424 del 30 ottobre 2025 di adozione dell'"Avviso pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da Fer" in attuazione dell'Azione 2.2.1 del Pn Ric 2021-2027;

Visto l'articolo 4, comma 1, del predetto decreto n. 424 del 30 ottobre 2025 il quale prevede che l'intervento agevolativo definito dallo stesso decreto è gestito dal Mase Dg Pif che si avvale del supporto tecnico-specialistico del Gestore dei servizi energetici — Gse Spa (nel seguito "Gse");

Visto, altresì, l'articolo 20, comma 8, del sopra richiamato decreto n. 424 del 30 ottobre 2025 il  quale prevede che con successivo decreto del Mase Dg Pif sono approvate le Regole operative della misura, le quali individuano, oltre agli aspetti a cui il predetto decreto rimanda, ogni ulteriore elemento utile per l'attuazione della misura;

Decreta

Articolo 1

Approvazione delle Regole operative

1. Ai sensi dell'articolo 20, comma 8, del decreto del Direttore della Direzione generale programmi e incentivi finanziari del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica n. 424 del 30 ottobre 2025 di adozione dell'"Avviso pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da Fer" in attuazione dell'Azione 2.2.1 del Pn Ric 2021-2027, sono approvate le Regole operative che definiscono, oltre agli aspetti a cui il predetto decreto rimanda, ogni elemento utile per l'attuazione della misura agevolativa. Le Regole operative di cui al precedente periodo sono allegate al presente decreto (allegato 1) del quale costituiscono parte integrante e sostanziale.

Articolo 2

Disposizioni finali

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica e della sua adozione è data notizia mediante pubblicazione di avviso sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana.

2. Il presente decreto è inoltre pubblicato sul sito istituzionale del Gse e del Pn Ric 2021-2027.

Allegato 1

Regole operative

Regole operative

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